Torna a fare punti il Bologna Primavera di Luca Vigiani che, reduce da tre sconfitte consecutive contro Frosinone, Milan e Napoli, rialza la testa in casa della Juventus, pareggiando una partita che ha visto i rossoblù andare persino sul 2 a 0 prima di essere agguantati dai bianconeri di Paolo Montero. In rete Raimondo, su rigore, ma soprattutto Urbanski, che dal nulla è riuscito ad inventarsi un gol da cineteca con una splendida rovesciata. Il pareggio non permette al Bologna di tornare in zona playoff, ma fa morale: la prossima settimana ci sarà la delicata sfida contro il Lecce, capolista del campionato. Sfida da affrontare senza lo squalificato Stivanello. 

La partita

Parte decisamente meglio il Bologna che, dopo un solo minuto, sfiora il gol con Urbanski, trovando poi il vantaggio dagli undici metri al 9’ quando Raimondo, steso in area di rigore da Maressa (dubbio il controllo dell’attaccante), realizza la rete numero dieci del suo campionato, portando in vantaggio i suoi. La Juventus reagisce: prima con Mancini, che calcia poco alto una buona punizione, e poi con Maressa, che azionato da Nonge spedisce di poco a lato col destro. Reagisce anche il Bologna: Urbanski controlla dal limite, palleggia e, spalle alla porta, si inventa il 2 a 0 con una splendida rovesciata che batte l’esordiente Fuscaldo, regalando il doppio vantaggio ai rossoblù.

Ma è un vantaggio che dura appena quindici minuti: prima Mancini accorcia di testa su suggerimento di Bassino, poi Mbangula calcia in porta trovando la deviazione di Motolese che spiazza Franzini e che permette ai bianconeri di rimettersi in carreggiata ad una manciata di minuti dalla fine del primo tempo. 

Nella ripresa le migliori azioni da gol sono di marca bianconera: Mbangula viene lanciato a rete al 23’, ma Franzini è straordinario nell’opporsi a tu per tu col belga, evitando il 3 a 2; al 26’ è gigantesco ancora una volta il portiere rossoblù, che nega ad Anghelè la gioia del gol opponendosi sul tiro a botta sicura dell’attaccante juventino, ben posizionato in area di rigore. Nel finale i tanti cambi spezzano il ritmo della gara, con la Juventus che reclama un penalty nel finale per un contrasto tra Mercier e Finocchiaro: non c’è nulla per l’arbitro, che di lì a poco fischia la fine della gara. Il Bologna sale a 38 punti, la zona playoff non scappa. 

Il tabellino della gara
Juventus – Bologna 2-2

Juventus (3-4-2-1): Fuscaldo; Bassino (35’ st Turco), Citi, Nzouango; Maressa (47’ st Finocchiaro), Doratiotto (29’ st Ripani), Nonge Boende, Rouhi; Anghelè, Mbangula; Mancini. A disposizione: Daffara, Piras, Srdoc, Moruzzi, Ngana, Biliboc, Scienza. Allenatore: Montero.

Bologna (4-3-2-1): Franzini; Mercier, Stivanello, Motolese, Corazza; Pyyhtia (33’ st Mazia), Bynoe, Rosetti; Anatriello (25’ st Diop), Urbanski; Raimondo (41’ st Ebone). A disposizione: Raffaelli, Verardi, Wallius, Maltoni, Ravaglioli, Soldà, Baroncioni, Busato, Bartha. Allenatore: Vigiani. 

Marcatori: 9’ pt rig. Raimondo (B), 24’ pt Urbanski (B), 31’ pt Mancini (J), 40’ pt Mbangula (J).
Ammoniti: al 18’ pt Stivanello (B), al 27’ pt Rosetti (B), al 44’ pt Mbangula (J), al 6’ st Doratiotto (J) per gioco scorretto; al 27’ pt Nonge (J) per proteste.
Note: angoli 6 a 5 per la Juventus; recupero 0’ e 3’.
Arbitro: Emmanuele di Pisa (Consonni – Taverna). 

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