Ecco il pensiero di Sinisa Mihajlovic prima del turno infrasettimanale: “La classifica non mi spaventa. Non mi importa di aver fatto quattro pareggi, la mentalità resta quella di voler fare un gol in più. Nel finale con la Fiorentina ci siamo accontentati ma voglio che prima si faccia di tutto per vincere. Sono comunque stato orgoglioso della mia squadra più volte rispetto a quelle in cui mi hanno fatto arrabbiare. A Firenze abbiamo fornito una delle nostre migliori prestazioni fuori casa, i ragazzi hanno fatto quello che ho chiesto ovvero di dare il 100% nei minuti che avevano a disposizione. Dominguez ha fatto per la prima volta quello che mi aspetto, anche Paz si sta comportando bene e sono contento per Dijks e Skov Olsen. Domani cercheremo di cambiare meno possibile, l’Udinese è una squadra forte e completa. Barrow potrebbe partire dalla panchina per merito di Vignato che merita spazio: se non sarà domani, sarà sabato. Parlando con Saputo, abbiamo convenuto sulla necessità di fare cose intelligenti: ripetere gli errori dell’anno scorso sarebbe da fessi. Ora dobbiamo anche sfruttare l’esperienza. Sul mercato vediamo: non ho altre punte oltre a Palacio e Barrow e se Denswil dovesse andare via avrò bisogno di un difensore”.
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