Ecco le riflessioni proposte da Alberto Zaccheroni: “Soriano e Orsolini in Nazionale hanno fatto bene, ma calma e gesso: di fronte c’era l’Estonia e l’Italia era in versione molto sperimentale. Mettiamola così: oggi per il Bologna sono due giocatori fondamentali, ma per le qualità che hanno mi aspetto che incidano ancora di più. A Orsolini manca il gol: ed è un aspetto fondamentale se vuoi arrivare ai massimi livelli. Salta l’uomo, strappa, sa creare la superiorità numerica e sa stare a lungo dentro la partita: sono tutte doti preziose, ma per fare il salto di qualità deve buttarla dentro con continuità. Mihajlovic non si aspetta i cross, ma i gol. A questa squadra manca il centravanti che la butta dentro ed è un peccato: perché il Bologna la partita la fa sempre, costruisce, attacca la porta. Ma poi là davanti servirebbe uno che incida di più. Soriano è l’anima, quello che fa, in senso letterale, la squadra. Ti dà costruzione, rifiniture, finalizzazione. E poi è un giocatore chiave per il gruppo anche dal punto di vista mentale. Fateci caso: quando la squadra è in difficoltà bussano tutti alla porta sua e a quella di Palacio. Nè lui nè Orsolini però sono ancora da grande squadra”.
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