Dopo il pareggio, nella prima gara del 2023, contro il Sassuolo, torna ai tre punti il Bologna Primavera di Luca Vigiani, che in casa contro il Cagliari vince per 3 a 2. A decidere il match le reti di Raimondo, Urbanski e Anatriello, arrivate nella prima frazione di gara cosĂŹ come i gol cagliaritani di Carboni e Griger. Con questi tre punti il Bologna supera in classifica proprio il Cagliari e si avvicina alla Roma capolista, distante ora sei lunghezze. I rossoblĂš, questâoggi autori di una prova seria e solida, nonostante le due reti subite, settimana prossima ospiteranno lâAtalanta, per la seconda gara casalinga di fila.
Le formazioni
Solo un cambio per Vigiani rispetto allâultima uscita. Non câè Bagnolini, che tornerĂ a fine stagione, rimpiazzato da Franzini. In attacco conferme per il tridente formato da Anatriello, Raimondo e Mazia. Nel Cagliari, rispetto alla sconfitta in Coppa contro il Torino, diverse novitĂ : in porta torna Lolic, Pintus prende il posto di Vitale e Sulis quello di Idrissi. A centrocampo torna Carboni in regia, davanti non câè Pulina ma Masala come esterno di destra.
La partita
Primo tempo nel quale succede di tutto: il Bologna approccia meglio alla gara e trova il vantaggio dopo 14â di gioco con la quinta rete in campionato di Raimondo, completamente trasformato, soprattutto nellâatteggiamento, rispetto al pareggio di Sassuolo. Lâattaccante riceve da Urbanski, evita lâuscita di Lolic e deposita in rete lâ1 a 0. Vantaggio ulteriormente ritoccato proprio da Urbanski, che quindici minuti piĂš tardi sfrutta una mancata marcatura per colpire di testa su suggerimento di Mercier, trovando il 2 a 0. Il Bologna colpisce e fa male in ripartenza, ma proprio quando la prima frazione sembra essere destinata ad un esito giĂ scritto ci pensa Carboni (seconda rete consecutiva) ad accorciare: Stivanello respinge di testa, il mediano del Cagliari si coordina e dal limite fa partire un mancino che Franzini non riesce a parare. Ă il 34â della prima frazione: i ragazzi di Filippi si rimettono in carreggiata e, a un passo dallâassegnazione del recupero, trovano persino il pareggio: Vinciguerra sradica palla dai piedi di Mercier, la sfera arriva ad Idrissi che crossa subito a centroarea, dove Griger anticipa sia Stivanello sia Motolese e batte Franzini da pochi passi. Tutto finito? Neanche per sogno. In pieno recupero il lancio dalle retrovie pesca in avanti Mazia: il numero 11 controlla, sistema la palla per Anatriello che col mancino sigla il quinto gol del primo tempo, quello che vale il nuovo vantaggio del Bologna.
La ripresa si apre con Konate per Masala nel Cagliari e la squadra di Filippi che si sistema con un 4-4-2. Al 20â il guizzo di Griger fa spaventare il Bologna, ma il colpo di testa del centravanti del Cagliari sbatte sulla traversa. Tra le fila degli ospiti dentro anche Pulina, Vigiani replica con Diop e al 23â Lolic è costretto alla grande parata su Raimondo, che ancora una volta si trova al punto giusto per armare il mancino. Nel finale nervi tesi, il Cagliari ci prova sbattendo continuamente contro un muro, quello del Bologna, rinforzato anche dagli ingressi di Maltoni e Wallius. Vincono i padroni di casa, che ritrovano un successo che mancava dal 4 novembre scorso, dalla vittoria in casa della Sampdoria sempre per 3 a 2.
Il tabellino della gara
Bologna â Cagliari
Bologna (4-3-3): Franzini; Mercier (41â st Wallius), Stivanello, Motolese, Corazza; Rosetti, Bynoe, Urbanski (41â st Maltoni); Anatriello (37â st Busato), Raimondo, Mazia (23â st Diop). A disposizione: Gasperini, Verardi, Karlsson, Mmaee, Corsi, Ebone, Menegazzo. Allenatore: Vigiani.
Cagliari (4-3-3): Lolic; Zallu (24â pt Idrissi), Pintus, Veroli, Sulis; Caddeo (39â st Mameli), Carboni, Belloni (20â st Pulina); Masala (1â st Konate), Griger, Vinciguerra. A disposizione: Wodzicki, Iliev, Palomba, Conti, Kosiqi, Vitale, Arba, Martino.
Marcatori: 14â pt Raimondo (B), 29â pt Urbanski (B), 34â pt Carboni (C), 44â pt Griger (C), 46â pt Anatriello (B).
Ammoniti: Mercier (B); Vinciguerra, Veroli, Belloni, Griger (C).
Arbitro: Ubaldi di Roma1 (Iacovacci â Cecchi).





