Allo stadio Renato Dall’Ara, al termine della vittoria del Bologna contro l’Inter nella trentatreesima giornata di Serie A (1-0 il risultato finale firmato da Riccardo Orsolini), è intervenuto Daniel Niccolini. Il vice allenatore rossoblù ha parlato così ai microfoni della sala stampa.
Per fortuna siamo riusciti a sbloccarla. È una vittoria meritata. Abbiamo avuto diverse chance per passare in vantaggio: il colpo di testa di Cambiaghi e quello di Fabbian. Nel secondo tempo abbiamo spinto ci abbiamo creduto fino alla fine e lo stadio ci ha spinto al successo. L’Inter è una delle squadre più forti del mondo, è una vittoria importante che ci dà forza anche per le prossime partite.
Penso che dobbiamo pensare partita per partita. L’obiettivo è l’Europa, poi vedremo quale.
Chiediamo tantissimo sacrificio agli attaccanti, è un modo di giocare che sta pagando. Se siamo a quota 60 punti a cinque gare dalla fine significa che stiamo facendo un grande lavoro. I ragazzi ci seguono e i risultati si vedono.
Vincenzo era arrabbiato per l’espulsione perché era la prima in carriera. Ho parlato con il quarto uomo, per me sono cose di campo e poteva ammonirli entrambi. Comunque nello spogliatoio era contento perché abbiamo fatto un’ottima prestazione. È un privilegio fare risultati come oggi: siamo contentissimi e ci dà slancio per il finale di campionato.
È un giocatore fortissimo che è rientrato da poco da un infortunio. Non è facile ruotare tutta la rosa a disposizione. In questo momento a centrocampo ci sono giocatori che stanno facendo bene ed è difficile toglierli. Oussama è un esempio e se continuerà ad allenarsi così, avrà le sue chance.
La forza di questa squadra è il gruppo: sono tutti amici, pronti a fare una corsa in più per il compagno, gestiscono con il sorriso anche il non giocare titolari e questo si vede quando uno entra e spesso e volentieri diventa decisivo. Oggi Orso, qualche settimana fa Cambiaghi. Questi ragazzi dal martedì alla domenica sono tutti professionisti e accettano le scelte dell’allenatore senza mai una polemica. Riccardo è un ragazzo molto intelligente e anche un grande giocatore che risolve le partite.
Thijs ha fatto un’ottima partita, voglio ricordare contro chi giocava: Acerbi, Bastoni e Pavard, ovvero difensori di livello mondiale. Mi è piaciuto come si è mosso e ha lottato. Santi va gestito, non è al 100% perché ha ancora dolore.
Non me la sento di scommettere su una delle due (ride, ndr). Sono due squadre fortissime che se la giocheranno fino all’ultima giornata.
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