Tommaso Baldasso: "La Fortitudo, oltre ad avere un posto riservato nel mio cuore, è un club che ha una grande storia. Dare una mano è l’obiettivo che mi sono prefissato, sapendo che in queste situazioni non servono dei salvatori della patria, bensì delle persone che si mettono a disposizione. Mi sto ambientando e in questo i miei compagni, l’allenatore e i tifosi mi stanno aiutando molto. Giocare senza pubblico sugli spalti è sempre un problema, soprattutto a Bologna e alla Effe. Sappiamo tutti quale sia l’importanza del calore che genera la Fossa dei Leoni e da avversario ho sperimentato sulla pelle cosa significa avere contro quella bolgia. La stagione è iniziata sotto il segno della sfortuna che si è manifestata con tanti infortuni e quando le cose non vanno allora arrivi a fare delle scelte come il cambio della guida tecnica per portare nuove energie. La squadra sta metabolizzando tutto questo e deve abituarsi a un sistema di gioco diverso, pensando che il peggio sia passato".
Mondiali 2026, l’Iran rompe il silenzio: la partecipazione passa da precise condizioni. Ecco cosa potrà…
Bologna, il club rossoblù si prepara al terzo match stagionale contro il Napoli. Non sarà…
Napoli-Bologna, dove vedere in tv e streaming l’interessante match della prossima giornata di campionato Manca…
Il club nerazzurro sembra intenzionato ad operare cambiamenti piuttosto rilevanti in vista della prossima stagione.…
Le parole del tecnico dei felsinei Vincenzo Italiano sulla stagione con il Bologna, la crescita…
Il Resto del Carlino Bologna - Il Bologna deve gestire la situazione legata a prestiti…