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Mihajlović: "Arrivato al Bologna si lottava per non retrocedere, ora puntiamo altri obiettivi. Vi dico in che cosa possiamo migliorare"

L'allenatore del Bologna, in conferenza stampa a Casteldebole, ha presentato la partita di domani contro l'Atalanta

Scritto da Tommaso Ferrarello  | 

Obiettivi futuri e ultimi mesi di campionato, l'allenatore del Bologna Siniša Mihajlović ha parlato in conferenza stampa del prossimo futuro:

"Sicuramente è importante finire bene. Mancano 10 partite, quindi 30 punti. Se domani vinciamo siamo undicesimi in classifica. Se arriviamo decimi o undicesimi cambia poco per il Bologna. Tutti noi vogliamo prendere più punti possibile, ed è quello per cui stiamo lavorando. Poi ci sono anche altri obiettivi, come valorizzare i giovani. Quando abbiamo una sicurezza di punteggio, possiamo concentrarci nel valorizzare i giovani, prendendo ragazzi della Primavera con noi per farli crescere, anche in prospettiva della prossima stagione. Ci sono 3-4 giocatori molto interessanti che già si allenano con la prima squadra. 

Sinceramente non vedo tante altre squadre che hanno dichiarato espressamente i loro obiettivi ad inizio stagione. Noi l'abbiamo fatto ed è stato come tirarci una zappa sui piedi. Negli ultimi anni il Bologna ad aprile lottava per non retrocedere. Il miglioramento si vede. Ora non si parla più della salvezza, ma di altri obiettivi. Prendiamo Hickey, ad esempio, che è appena stato convocato con la Nazionale maggiore ed è uno dei giocatori più giovani che ha maggior minutaggio nei 5 principali campionati europei. Bisogna pensare anche a questi aspetti nella crescita di una squadra. Gli obiettivi, nel bene e nel male, si possono cambiare. Una società come il Bologna deve darsi un obiettivo primario, ma ce ne sono anche tanti altri comunque importanti. Il nostro era arrivare tra le prime dieci, poi il campionato è lungo e possono succedere tante cose." 

Personalmente, quello che mi aspetto dalla mia squadra in queste ultime dieci partite è un miglioramento caratteriale. Vorrei che fossimo meno frettolosi e più lucidi nelle scelte. Siamo una squadra tecnica, quindi non possiamo perdere o sbagliare troppi palloni. Mi aspetto una crescita da ognuno di loro sotto questi aspetti. Poi dobbiamo metterci dentro personalità e qualità.

Un pensiero anche sulla crescita graduale dei due nuovi acquisti Aebischer e Kasius: “Stanno migliorando. Non sono ancora pronti, dobbiamo cercare anche in questo senso di metterli quando avremo più sicurezze in classifica. Ci vuole tempo, anche Hickey quando è arrivato era un giocatore molto diverso da quello che è oggi. Nella prossima stagione saranno pronti, ma avranno sicuramente chance per giocare, ed è un modo anche per me per capire a che livello sono. Sono giocatori che hanno qualità, ma si devono adeguare bene alle cose che gli chiedo e all'intensità con cui fare le cose. Un giocatore che viene da un campionato minore ha bisogno di un processo di adattamento, poi c'è chi si adatta prima e chi dopo.

Formazione? Vi dico già che Barrow non gioca. In questa squadra credo fortemente nella crescita di un giocatore. Sto parlando di Vignato. Lui è tecnicamente un profilo importante. A me piace molto perché può ricoprire diversi ruoli. E' un po' timido caratterialmente, ma in campo si prende responsabilità e fa vedere quello che sa fare. Ha tanti margini di miglioramento. Quando ha giocato ha sempre fatto del suo meglio. E' un ragazzo che ci tiene. Si è sempre messo a disposizione anche quando non era al top della forma e ora si sta riprendendo. Per la qualità che ha deve essere più decisivo nelle giocate.”
 

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