Corriere di Bologna - Jolly Tomiyasu: ecco perché è il pilastro della difesa rossoblù

Il giapponese ha giocato tutte le partite (unico in serie A) e ha cambiato ruolo, anche in corsa, 13 volte in 23 gare

Scritto da Francesco Livorti  | 

Takehiro Tomiyasu (Social)

Non solo stakanovista, ma un vero e proprio jolly. L'uomo più importante del reparto difensivo rossoblù continua ad essere Takehiro Tomiyasu: da domenica il giapponese è diventato l'unico giocatore di movimento a non aver mai saltato un minuto di campionato di questa serie A. È anche il primo nei recuperi di palla (235), ma per Sinisa Mihajlovic quello che più conta è il record di duttilità del nipponico. Paradossalmente, dove finora il classe '98 è mancato di più è in quello che dovrebbe essere il suo ruolo naturale, ovvero il centrale. Ripercorrendo tutte le partite della stagione, c'è un altro record impressionante che riguarda il nativo di Fukuoka: in oltre metà delle gare (13 su 23) l'ex Sint-Truidense ha cambiato ruolo nel corso della sfida. Dove lo metti, sta: una caratteristica che continua ad attrarre sul 14 bolognese le attenzioni delle big di tutta Europa.


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