Corriere dello Sport – Il Bologna si affida al fiuto di Castro per la gara col Parma. L’argentino ha graffiato già tre volte i gialloblu.
La sfida con il Parma non è banale, i punti in palio sono pesanti sia per il Bologna che per i gialloblu, ed arriva in un momento in cui entrambe le squadre sono in difficoltà. I rossoblu possono puntare su un’arma che ha già fatto molto male agli avversari che domani alle 12:30 riceveranno al Dall’Ara, ovvero Castro.
L’argentino ha segnato tre reti in quattro precedenti contro il Parma, fra cui la prima doppietta in carriera in Serie A e il goal valso la qualificazione ai quarti di Coppa Italia. L’attaccante non segna da 23 giorni, ovvero dall’ultima vittoria rossoblu in campionato, arrivata contro il Verona, e a seguito della quale il Bologna ha racimolato tre sconfitte consecutive una vittoria in Europa League.
Serve un cambio passo
I ragazzi di Italiano sono apparsi poco brillanti e reattivi nelle situazioni offensive nell’ultima gara interna contro il Milan, terminata con un netto 0-3 rossonero. La vittoria a Bologna manca proprio dall’ottavo di finale di coppa contro il Parma.

Castro ha già dimostrato di saper segnare goal dal gran peso, ed è proprio questo il compito che dovrà svolgere nella prossima gara di campionato, indifferentemente se verrà schierato titolare o se invece partirà dalla panchina.
Quale scelta di Italiano?
Spetta al mister decidere in che modo presentarsi in campo domani, e quindi quali interpreti utilizzare dal 1′ e quali invece preservare in un contesto in cui c’è da rispettare un calendario molto fitto, che prevede proprio la sfida valida per i quarti di Coppa Italia, a cui il Bologna ha avuto accesso grazie a Castro, contro la Lazio.

In merito alla formazione titolare c’è infatti una staffetta in corso fra Dallinga e Castro, ma la decisione finale sarà presa in giornata, tenendo in considerazione i fattori elencati precedentemente. Ciò che invece risulta chiaro è che il Bologna ha assolutamente bisogno di tornare a vincere.
I tre punti non sono fondamentali unicamente ai fini della classifica, ma anche perché permetterebbero di dedicarsi alle sfide su più fronti (Europa League e Coppa Italia) con più serenità, elemento di primaria importanza per raggiungere i risultati prefissati.





