Tonali torna in Serie A ma non alla Juve: destinazione a sorpresa per il regista

Sandro Tonali torna in Serie A al termine della stagione: il regista ha già deciso, ma la destinazione non è la Juve: il colpo di scena è clamoroso

Prima riportare l’Italia ai Mondiali. Poi trascinare il Newcastle in Europa. E solo dopo, forse, chiudere il cerchio. Il 2026 di Sandro Tonali è già scritto a matita, ma la sensazione è che alcune righe possano diventare presto indelebili. Il centrocampista classe 2000 si prepara a vivere mesi decisivi, dentro e fuori dal campo, con una certezza che filtra sempre più forte: l’idea di tornare in Serie A non è più solo un desiderio, ma un progetto.

Non è un mistero che attorno al suo nome si stiano addensando voci sempre più insistenti. Il suo agente, Giuseppe Riso, prova a tenere la barra dritta, raffreddando gli entusiasmi, ma allo stesso tempo apre spiragli significativi. L’Inghilterra resta una tappa importante della sua crescita, ma dopo anni intensi e una scelta dolorosa fatta “per il bene del Milan”, Tonali sente che il momento del ritorno potrebbe essere vicino.

Il valore di Tonali e la posizione del Newcastle

Acquistato dal Newcastle nell’estate 2023 per 58,9 milioni di euro, Tonali rappresenta ancora oggi uno degli investimenti più importanti della storia recente dei Magpies. Un’operazione che generò una plusvalenza enorme per il Milan e che portò il regista bresciano a firmare un contratto da 7 milioni netti a stagione fino al 30 giugno 2028.

Numeri che oggi pesano come macigni su qualsiasi ipotesi di cessione. Secondo Sky Sport UK, la valutazione del Newcastle non scende sotto gli 80 milioni di euro, cifra destinata a salire nel caso di offerte provenienti dalla Premier League. Il club inglese non ha fretta di vendere e considera Tonali una pedina centrale, soprattutto se dovesse arrivare la qualificazione alle coppe europee.

Ma il calcio, si sa, non è fatto solo di bilanci. Se il Newcastle dovesse restare fuori dall’Europa, lo scenario potrebbe cambiare. E a quel punto, la volontà del giocatore potrebbe diventare un fattore più pesante del previsto.

Serie A nel mirino: chi c’è davvero in corsa

Giovanni Manna
Serie A nel mirino: chi c’è davvero in corsa (Ansa Foto) – BolognaSportnews

Nonostante le dichiarazioni di rito, la priorità di Tonali è chiara: tornare in Italia. Tornare nel suo campionato. Tornare a sentirsi al centro di un progetto tecnico e umano. Il Milan, che resta sempre sullo sfondo emotivo, al momento non ha mai affondato il colpo. I costi dell’operazione e i rapporti con il Newcastle rendono tutto estremamente complicato.

La Juventus, spesso accostata al suo nome, ha provato più volte a sondare il terreno, senza successo. E qui arriva il punto chiave: oggi, Torino non sembra la destinazione più probabile. Tra limiti economici, tetto salariale e priorità diverse, l’operazione appare fuori portata.

Molto più interessanti, invece, le piste che portano altrove. Il Napoli osserva con attenzione, pur mantenendo una linea prudente. L’Arsenal resta vigile, ma Tonali guarda all’Italia con convinzione crescente. E non è escluso che una “destinazione a sorpresa” possa prendere forma nelle prossime settimane, lontano dai riflettori e dai soliti nomi.

Ingaggio, sacrifici e una scelta di vita

Per tornare in Serie A, Tonali sa che servirà anche un sacrificio economico. Il suo attuale stipendio inglese è fuori scala per i parametri dei top club italiani. Accettare una riduzione – probabilmente sotto i 6 milioni di euro – sarà parte integrante della trattativa, ovunque decida di andare.

Ma a 25 anni, nel pieno della maturità calcistica, la scelta potrebbe non essere solo finanziaria. Tornare a casa, rimettersi al centro del calcio italiano, sentirsi di nuovo protagonista. La domanda, a questo punto, è una sola: quale club saprà davvero cogliere il momento giusto per riportare Tonali dove sente di appartenere?

Gestione cookie