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Fenucci: "Thiago Motta sarà il nuovo tecnico. Con Sinisa decisione molto sofferta, ma no a lezioni morali"

L'amministratore delegato del Bologna ha voluto introdurre la conferenza stampa alla vigilia del match con la Fiorentina

Scritto da Tommaso Ferrarello  | 

Dopo una settimana bollente per il Bologna, con l'esonero di Sinisa Mihajlovic, è ora di tornare a concentrarsi esclusivamente sul calcio giocato. Soprattutto l'amministratore delegato rossoblù Claudio Fenucci ha voluto introdurre la conferenza stampa di vigilia della partita tra Bologna e Fiorentina:

"Buongiorno a tutti. Ci tenevo a dirvi che l'allenatore della prima squadra, a partire da lunedì sarà Thiago Motta, stiamo solo definendo gli ultimi aspetti contrattuali ma ormai posso darne l'ufficialità. La cosa su cui però mi piacerebbe si concentrasse la conferenza di oggi è la partita di domani contro la Fiorentina. Dopo la conclusione del rapporto con Sinisa abbiamo subito voluto affidare la squadra a Luca Vigiani, che ha lavorato fino a oggi per preparare i ragazzi all'importante sfida contro la Fiorentina. La fiducia che gli abbiamo dato in questi giorni è anche un ringraziamento per tutto il buon lavoro fatto nella scorsa stagione con la Primavera".

Sull'esonero di Mihajlovic: "Non è stato per niente facile perché Sinisa è in primis un amico. A livello calcistico abbiamo visto la squadra vincere solo quattro volte nell'anno solare e la Serie A è un campionato molto difficile di conseguenze, se le cose non vanno bene, bisogna intervenire a prescindere dal rapporto umano. E' stata una decisione veramente molto sofferta. Mi è altresì dispiaciuto che qualcuno che non conosceva il nostro rapporto abbia fatto il moralista, visto che poi dall'interno e dai media bolognesi sono arrivati giudizi diversi. Ad ogni modo voglio ringraziare tutti i professionisti che hanno lavorato con Sinisa, anche per loro qui sarà sempre un benvenuto. Il Bologna ha deciso immediatamente dopo l'annuncio della malattia di mettere Sinisa nelle condizioni di poter comunque seguire la squadra e da li il rapporto si è consolidato ed è cresciuto. Abbiamo poi riiniziato la nuova stagione sul modello del primo anno, ma nonostante il suo ritorno i risultati non stavano arrivando e, in seguito a questo, abbiamo deciso di interrompere il rapporto. Crediamo infatti che la squadra abbia dei valori importanti, viste anche le richieste che ci sono arrivate sul mercato per tanti giocatori. Concludo dicendo che il club aspetta qualsiasi tipo di critica sotto l'aspetto tecnico, mentre le lezioni morali non ce le meritiamo, per tutto quello che è stato".

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