Virtus-Treviso, le pagelle: Mannion c'è, Virtus attenta e Treviso ko.

Le nostre pagelle a Virtus e Treviso dopo l'ambia vittoria dei felsinei nel match del Paladozza

Scritto da Massimo Guerrieri  | 
Nico Mannion (Foto Virtus)

La Virtus Bologna vince il match del Paladozza contro gli storici rivali della Nutribullet Treviso e guadagna il primo posto in classifica a quota otto punti, che, dopo quattro gare di campionato, spartisce con Tortona. Le vu nere non staccano mai le mani dal manubrio e non danno nemmeno mai l'impressione di potersi far rimontare, mentre per i veneti arriva una sconfitta pesante, dopo una partita in cui sono mancati atteggiamento e faccia tosta. 

Le pagelle

VIRTUS

MANNION 7 - scende in campo con convinzione e questo si nota fin da subito. 13 punti, 2 rimbalzi e 7 assist per un giocatore che può e deve essere fondamentale in campionato per questa Virtus. La minor qualità degli avversari (rispetto a quella che è normale incontrare in Eurolega) gli permette di esprimere il suo gioco, sentirsi più tranquillo e tutto ciò si riflette nelle sue prestazioni. 

OJELEYE 7,5 - sfrutta la sua fisicità ed il suo atletismo, sbaglia poco e difende: cosa chiedere di più? Gli avversari non prendono mai le misure sul numero 37 della Segafredo, che ne mette a referto 15 (top scorer del match), conditi da 4 rimbalzi. 

WEEMS 7 - non si mette particolarmente in mostra, ma la sua prestazione è quella di un vero leader, che non si scompone mai e rimane concentrato per tutti i minuti in cui è in campo (e non solo). Prosegue nel suo periodo di forma a livello offensivo e lo fa in maniera convincente: 13 i punti sul tabellina personale, uniti a 2 rimbalzi e 3 assist. 

BELINELLI 6,5 - finalmente torna ad incidere su un match con la sua esperienza e le sue enormi potenzialità in attacco. 12 punti, 3 rimbalzi e 3 assist per il capitano bianconero, che si prende qualche responsabilità, segna quando serve, regge a livello fisica e guida i suoi ad una vittoria importante. 

LUNDBERG 6,5 - 11 punti, 5 rimbalzi e 2 assist per un giocatore assolutamente fuori categorie rispetto a questo tipo di partite. Non gioca pochi minuti, ma, quando è sul parquet di gioco, non si spinge neanche vicino al 100% delle sue possibilità e comunque riesce ad essere determinante. Se riesce a trovare continuità da dietro l'arco può fare tanto male, ma deve migliorare in difesa e nella comprensione dei meccanismi di squadra.

MICKEY 6,5 - è tornato il Jordan Mickey che avevamo imparato a conoscere nelle prime uscite di Virtus. 11 punti, 7 rimbalzi, 3 assist e tanta convinzione per il veterano ex Zenit. Non soffre nessuno dei lunghi avversari, su nessuno dei due lati del campo, rompe in due la linea difensiva di Treviso, si ritrova molto spesso con la palla in mano al centro del pitturato e punisce con tanti semiganci morbidi. 

CAMARA 6,5 - alla terza chance concessagli da coach Scariolo in campionato non se lo fa dire due volte e si mette in mostra: 8 punti e 4 rimbalzi per un giovane molto acerbo, ma con un margine di crescita spaventoso. La sua schiacciata è da highlights del girone d'andata e la sua voglia di farsi notare sprizza da tutti i pori del suo corpo. 

BAKO 6,5 - 7 punti, 7 rimbalzi e 1 assist. La sua presenza in campo non si nota granché, ma non per questo la prestazione è da giudicare negativamente. Al di là della fase offensiva (in cui potrebbe essere molto più lucido), è prezioso a rimbalzo e crea un grande ingombro nel pitturato, che mette in difficoltà gli avversari. 

TEODOSIC 6 - 5 punti e 5 assist per il mago, che gioca il match più semplice che può giocare per non sprecare troppe energie, ma incidere comunque quando è in campo. Non è particolarmente brillante, non fa impazzire il suo pubblico, ma gioca una gara ordinata, attenta e seria, nonostante la stanchezza derivante dal doppio impegno di Eurolega appena affrontato. 

PAJOLA 5,5 - commette un paio di errori in gestione palla ed, ogni tanto, tende a creare un po' di confusione a causa della sua troppa foga di arrivare su ogni pallone. In partite del genere, in cui l'avversario è nettamente inferiori sotto ogni aspetto, deve dare di più, perché sono questi i match in cui, invece che da gregario, può fungere da protagonista. 

MENALO n.e.

RUZZIER n.e.

SCARIOLO 6,5 - gestisce i suoi in una partita in cui gestire è molto semplice. Guida le vu nere alla vittoria con applicazione e stroncando, grazie alle sue scelte, immediatamente l'avversario. In questo tipo di partite qualche minuto a Ruzzier ci può stare.

TREVISO: Banks 5.5, Sokolowski 5.5, Cooke 5, Jurkatamm 5.5, Sorokas 4.5, Jantunen 5, Iroegbu 5, Zanelli 5, Faggian s.v., Simioni 6, Sarto n.e., Vettori n.e., Nicola 5.5.


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