Il centrocampista svedese Mattias Svanberg ha parlato in conferenza stampa a Casteldebole al fianco di Emilio De Leo per parlare del suo presente in maglia Bologna.
“Sono molto triste che con la Svezia non siamo riusciti a qualificarci per i Mondiali. Avevamo una grande opportunità perché avevamo vinto la prima partita, ma è andata così. Ora sono molto concentrato per rimanere a Bologna e per fare il meglio possibile. E’ molto importante per me poter giocare con continuità con queste maglia, qua ho tanti minuti e posso continuare a crescere, anche a livello di Nazionale. Per diventare un giocatore completo ritengo di dover migliorare nella finalizzazione e negli assist. Le mie qualità sono sicuramente più offensive, specie nella fase di possesso.
Voci sul Milan? Io non avevo parlato con nessuno. Ora sono concentrato sul presente e sulle ultime partite per fare bene col Bologna, poi penserò al futuro.”
A livello tattico differenza tra giocare al fianco di Dominguez o Schouten: “Giocare vicino a Dominguez o a Schouten non mi cambia tanto. Sono due giocatori difensivi, molto intelligenti e aggressivi, anche bravi nel recuperare il pallone. Mi sento sempre molto sicuro quando gioco al loro fianco e non mi cambia tanto giocare con loro.”
Qualche parola anche sul neo arrivato Aebischer: “Da dentro lo spogliatoio mi sembra felice, sto parlando con lui molto spesso, soprattutto durante i viaggi. Ha appena trovato una casa, si sta ambientando. Riesce a parlare con diversi giocatori perché parla più lingue. Anche in campo sta facendo bene.”
LEGGI ANCHE: Match Analysis: il Milan di Stefano Pioli
Diramati i convocati di Roberto Mancini. Domenica sera il raduno a Coverciano in vista dei…
Parla l'ex tecnico che sulla panchina rossoblù ha lasciato un ricordo indelebile agli inizi degli…
Domani pomeriggio il Bologna torna in campo contro il Torino di Ignazio Abate. I convocati…
Le parole in conferenza stampa del tecnico del Torino Ignazio Abate alla vigilia della sfida…
Nonostante diversi buoni risultati, spesso il tecnico è entrato in corsa. Uno strano paradosso che…
Il Bologna si prepara a tornare al Dall’Ara e Palladino brama il suo esordio in…