Parma-Bologna%2C+il+derby+che+riporta+alla+memoria+un+incubo+rossobl%C3%B9
bolognasportnewsit
/news/402314923526/parma-bologna-il-derby-che-riporta-alla-memoria-un-incubo-rossoblu/amp/

Parma-Bologna, il derby che riporta alla memoria un incubo rossoblù

Il derby di sabato tra Parma e Bologna non è una partita come le altre. Da una parte, i rossoblù inseguono l’Europa, dall’altra, i gialloblù si ritrovano in difficoltà, con un cambio in panchina e la necessità di risollevarsi per evitare la retrocessione. 

Come raccontato dal Resto del Carlino, la sfida al Tardini porta con sé un carico di ricordi che per alcuni tifosi resta ancora molto presente.

Ritorno al passato

Giuseppe Gazzoni Frascara (ph. bolognafc.it)

Nel 2005, Bologna e Parma chiusero la stagione con lo stesso numero di punti, ritrovandosi a giocarsi la permanenza in Serie A in un doppio spareggio. All’andata, il Bologna si impose 1-0 con il gol di Tare, dando l’impressione di avere in mano la salvezza. Ma al ritorno, il Parma ribaltò tutto con le reti di Gilardino e Cardone, condannando il Bologna alla retrocessione.

Quella sconfitta segnò un momento chiave per il club rossoblù. Carlo Mazzone, allenatore della squadra, visse la partita dalla tribuna a causa di una squalifica e lasciò il campo senza parlare. Pochi mesi dopo, anche il presidente Giuseppe Gazzoni cedette il club.

Un derby che oggi ha un altro significato

Vent’anni dopo, la situazione è completamente diversa. Il Bologna di Vincenzo Italiano viaggia a quota 41 punti in 24 giornate, un traguardo che il tecnico non aveva mai raggiunto nei suoi anni alla Fiorentina. La squadra è in corsa per un piazzamento europeo e il derby rappresenta un’occasione per consolidare la propria posizione.

Dall’altra parte, il Parma di Kyle Krause sta vivendo un momento molto più difficile. La società ha deciso di esonerare Fabio Pecchia, ex giocatore del Bologna che da anni vive sotto le Due Torri, per cercare una svolta in un campionato che lo vede attualmente al terzultimo posto.

Ad inizio stagione, il Parma sembrava solido e competitivo. Il pareggio 0-0 ottenuto al Dall’Ara ad ottobre, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Coulibaly, sembrava dimostrare la capacità della squadra di reggere il confronto con una formazione di vertice. Poche settimane dopo, il club annunciava con entusiasmo il rinnovo di contratto di Pecchia fino al 2027. I crociati invece hanno cambiato guida tecnica in un tentativo di raddrizzare una stagione che rischia di precipitare.

Recent Posts

La Serie A ha un nuovo difensore goleador: numeri da bomber per lui

Il difensore con importanti trascorsi in Bundesliga è chiamato a sostituire nomi importanti come quelli…

2 ore ago

Castro, Freuler e Lucumí, il Bologna perde pezzi: a Tedesco l’incarico di ricostruire

Un’estate difficile per il Bologna, che nel giro di pochi mesi ha perso tre pilastri…

3 ore ago

Piste sfumate e nuovi obiettivi: il Bologna è a caccia di un difensore

Leysen al Sassuolo, Odogu al Tolosa. Il Bologna fatica a trovare il profilo giusto per…

4 ore ago

Bologna, arriva il rinnovo a vita di Orsolini: c’è l’accordo totale

Bologna, Riccardo Orsolini ha deciso di rinnovare con i rossoblù per altri cinque anni La…

5 ore ago

Bologna: l’arrivo di Cabal non risolverebbe delle problematiche, ma ne creerebbe delle altre

Tra i nomi circolati per il post Lucumí, spunta Juan Cabal. Il suo innesto porterebbe…

19 ore ago

Tra riscatto e nuove richieste: per Ferguson è la stagione della verità

Per il centrocampista scozzese del Bologna arriva la stagione della verità, tra riscatto e nuove…

20 ore ago