Editoriale - Fortitudo, che sospiro di sollievo! Ora c'è un'altra battaglia

La vittoria con Cantù permette alla F di salvarsi

Scritto da Dario Ronzulli  | 
Pietro Aradori (Foto Valentino Orsini - Fortitudo Bologna)

L'obiettivo agognato è stato finalmente raggiunto: la Lavoropiù batte l'Acqua San Bernardo Cantù nella gara che non si poteva sbagliare e resta così in Serie A. Partita brutta, sporca e cattiva come da previsione: era onestamente difficile pensare ad una gara spettacolare tra penultima e ultima con una posta in palio così abnorme. Gara punto a punto, con la Fortitudo che ha preso la testa ad inizio terzo periodo con una tripla di Withers e da lì non l'ha più persa. E proprio Withers è stato uno dei migliori, uno di quelli che ha inciso di più sulla partita. Chi però ha fatto davvero la differenza sono stati i due giocatori che erano chiamati a farla sin dall'inizio della stagione, ovvero Banks e Aradori. La stagione di quest'ultimo non è stata certamente brillante ma gli va dato atto di aver tirato fuori, nel momento più importante, le sue capacità offensive migliori. Detto che quella della F è stata davvero una vittoria di squadra nella quale tutti hanno dato il loro contributo, piccolo o grande che sia: d'altronde non c'erano alternative per vincere una partita così delicata.

Adesso però inizia un'altra partita, un'altra battaglia. Guadagnata la salvezza sul campo, bisogna trovare il modo di mantenere la categoria. Lo scorso 16 marzo il presidente Christian Pavani ha dichiarato: “Dopo due stagioni sportive senza pubblico a causa del Covid è difficile pensare di andare avanti per un club come il nostro se non interverranno cambiamenti importanti. Potremmo lasciare ad altri ma da quando sono alla Fortitudo non si è mai fatto vivo nessuno per acquisirla. Non sarà una decisione di pancia, molto dipenderà dallo scenario generale e dalla riforme che si vorranno adottare". In poche parole: bisogna trovare nuove risorse e bisogna farlo in fretta perché andare avanti in questa situazione è complicato (anche per errori di gestione in questa stagione). Nella speranza, inoltre, che a livello di LegaBasket e Federazione le riforme su cui si sta lavorando diano in fretta gli esiti sperati. È una partita molto più delicata di quella contro Cantù, una partita ostica e complessa, una partita dalla quale uscire vincitori è fondamentale per il futuro.


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