A termine del match tra Virtus e Brescia i coach delle due squadre analizzano il match. Soddisfazione da entrambi i lati, Ivanovic strappa la vittoria a un Brescia fiducioso.
Sembra una coincidenza, eppure è così: a Natale in vetta alla classifica ci sarà veramente “una poltrona per due”, in questo caso Virtus e Brescia. I bianconeri hanno preso il largo nella seconda metà del match, dopo un primo tempo conteso. I due coach analizzano a fine partita il rendimento dei propri uomini e si dicono entrambi soddisfatti del lavoro svolto alla Virtus Arena, che ancora una volta regala una vittoria agli uomini di Dusko Ivanovic.
Ivanovic “Vittoria importante, merito della difesa”

Analisi sintetica e puntuale quella del coach montenegrino, che si complimenta con i propri uomini senza far trapelare troppe emozioni ai microfoni della stampa. “Vittoria importante per noi – inizia Ivanovic – all’inizio Brescia ci ha messo in difficoltà con il loro gioco veloce. Poi abbiamo cambiato approccio difensivo e siamo stati noi a mettere in difficoltà Brescia“.
Il direttore dell’orchestra Olidata assegna il merito a tutti i suoi giocatori, e quando gli viene chiesto quale sia il livello di affaticamento dei suoi uomini risponde in modo lapidario: “Non ho mai detto che eravamo stanchi. Per noi avere tanti impegni non è un problema“. Chiosa poi ricordando una legge che vige all’interno dello spogliatoio bianconero: “La parola ‘stanco’ non esiste“.
Coach Cotelli: “Dopo il primo quarto abbiamo perso fiducia, complimenti alla Virtus”

In sponda Brescia, coach Matteo Cotelli raccoglie ciò che di buono c’è stato da parte dei suoi ragazzi: “Abbiamo fatto una partita solida difensivamente. In alcune situazioni siamo stati bravi su Edwards e Morgan. Abbiamo perso solo 8 palle, che è un bel fattore. La reputo una partita solida“.
Per quanto riguarda l’attacco, l’allenatore della Leonessa recrimina i troppi errori iniziali che hanno tagliato le gambe nella fase realizzativa di tutto il resto di partita. “In attacco sono mancati un po’ di canestri e ci è mancata un po’ di fiducia. Grossa parte della differenza nel risultato viene dalla percentuale a tiro. Sbagliare i tiri da tre punti nel primo tempo ci ha tolto la fiducia per il resto della partita. Ci siamo snaturati cercando il tiro da tre punti, ma è merito di Bologna“.
Poi riflette sul suo giocatore Nikola Ivanovic, sottotono per tutto il match: “È stata brava la Virtus a metterlo in difficoltà. Abbiamo provato a dargli ritmo con alcune giocate, ma non ci siamo riusciti. La colpa non è sua ma della squadra che doveva caricarlo di più. In generale è stata una partita opaca e basta“.





