Virtus-Monaco, le pagelle: Lundberg segna, ma non basta. Virtus ancora acerba.

Le nostre pagelle a Virtus e Monaco in seguito alla vittoria dei monegaschi al Paladozza

Scritto da Massimo Guerrieri  | 
Iffe Lundberg (Foto Virtus)

Termina, quindi, con una netta sconfitta casalinga, la prima partita della Virtus Bologna in Eurolega dopo quattordici anni di assenza. 

I bianconeri partono bene e rimangono attaccati alla partita fino all'ultimo parziale, in cui, però, Monaco prende il largo grazie al suo immenso talento sugli esterni e, più in generale, nel pacchetto piccoli. Molto bene Lundberg, che si dimostra uno scorer incisivo, buona anche la prestazione di Jaiteh all'esordio stagionale, ma, a livello collettivo, la Virtus subisce il maggior atletismo e talento che caratterizza questa competizione europea rispetto alle altre. 

Le pagelle

VIRTUS

LUNDBERG 7 - 14 punti, 6 rimbalzi e 2 assist per un giocatore che dimostra di poter essere un grande scorer, anche nel massimo campionato europeo. Molto bene quando è in ritmo, ma ancora altalenante durante le varie fasi del match.

OJELEYE 6 - difende in maniera molto attenta e prova a mettere pressione sugli avversari. In attacco segna 11 punti e raccoglie anche 2 rimbalzi, ma non è determinante a livello fisico come nell'uscita di Napoli (per ovvie ragioni).

MICKEY 6 - 11 punti e 3 rimbalzi per l'unico centro con esperienza in Eurolega momentaneamente disponibile per coach Scariolo. Prova a lottare a rimbalzo, ma subisce la fisicità degli avversari, sbaglia qualche libero di troppo, però, nel complesso, ci mette tutto quello che ha ed è uno dei migliori dei suoi.

JAITEH 6,5 - non ancora in salute fisica e si vede benissimo. Gioca poco, ma quando è sul parquet di gioco riesce ad essere incisivo: 9 punti, 4 rimbalzi e 1 assist, per un giocatore che può essere un'arma fondamentale in vista del prosieguo del massimo campionato europeo.

BAKO 6,5 - all'interno del pacchetto lunghi è certamente colui che prova maggiormente a lottare. Salta su ogni pallone, combatte ad ogni rimbalzo, cerca continuamente tap in vincenti e non si da mai per vinto. 8 punti e 7 rimbalzi per il centro belga.

HACKETT 6 - non al meglio fisicamente, riesce comunque a fornire una buona prestazione, caratterizzata da una discreta gestione dei possessi, qualche punto (7 per il 23 bianconero), 2 rimbalzi e 2 assist messi a referto ed una difesa, che, seppur sia lontana da ciò a cui ci ha abituati, mette in difficoltà gli avversari in alcuni tratti di gara.

BELINELLI 5 - non entra mai davvero in partita, gioca poco, si innervosisce quando gli arbitri non fischiano un fallo, a sua detta, evidente e si dimostra ancora indietro a livello di preparazione fisica. La mano e la leadership non mancano mai, ma c'è bisogno di trovare la forma migliore.

PAJOLA 6 - non brilla, ma riesce a fornire la prestazione che tutti si aspettano da lui in una gara di Eurolega così prematura per una della sua età. 2 punti, 1 rimbalzo e 2 assist per il playmaker più in forma (al momento) tra le fila di coach Scariolo. Solita difesa e pressione sugli avversari.

WEEMS 4,5 - il 34 bianconero è irriconoscibile. Ancora indietro a livello fisico e mentale, deve entrare nei meccanismi di questa nuova Virtus e nell'ottica della nuova “doppia” stagione (europea ed italiana). 2 punti e 3 rimbalzi, che, però, non ricordano nulla di incisivo per la partita.

CORDINIER 4,5 -chiude con 0 punti segnati e questo è già un indicatore per valutare la sua prestazione. In una partita in cui molti giocatori hanno il suo stesso livello fisico e atletico, si percepisce che non abituato a non incidere con le sue penetrazioni e le sue volate al ferro.

MANNION 4 - totalmente assente dalla partita, chiude con due soli assist a referto e qualche minuto sul parquet di gioco da definire quantomeno discutibile. Deve crescere, lo sa e ne è consapevole anche il suo allenatore.

SCARIOLO 6 - prova a variare tanti quintetti ed a fare tanti cambiamenti a gara in corsa in una partita in cui, però, non c'è nulla da fare. Se la Virtus perde il match, la colpa non è certamente attribuibile alla sua guida tecnica.

MONACO: James 8.5, Diallo 8, Okobo 7.5, Hall 6.5, Montejunas 5.5, Brown 6, Blossongame 5.5, Moerman 5, Loyd 6, Strazel s.v., Obradovic 7. 


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