Manca sempre meno al ritorno dell’Europa League: giovedì sera il Bologna volerà in Norvegia per sfidare il Brann nella gara di andata dei playoff. L’arbitro del match
15 punti nelle 8 partite del girone di Europa League e un decimo posto che è valso la qualificazione ai playoff come testa di serie. Il Bologna ha sfiorato il passaggio diretto del turno, ma alla fine si è dovuto accontentare.
Ai sorteggi è stato pescato il Brann, club norvegese già affrontato nella fase a girone unico. Gli scandinavi sono arrivati 24esimi: l’ultima posizione disponibile per i playoff. Nel freddo di Bergen non sarà certo una gara semplice.
Brann-Bologna: l’arbitro è Obrenovic
A dirigere il match sarà l’arbitro sloveno Rade Obrenovic, alla seconda apparizione in questa stagione di Europa League (a cui vanno aggiunte le 4 in Champions). Insieme a lui i connazionali Praprotnik e Klancnik, con Matosa quarto uomo.
Chiudono la direzione gli addetti al Var Borosak e Sagrkovic (anche loro sloveni). Una squadra di buon livello, esattamente come richiede la caratura della competizione. Di seguito la nota del club rossoblù:
Sono stati designati gli arbitri per le gare di andata della Knockout Phase di Europa League. Brann-Bologna, in programma giovedì, sarà affidata alla direzione di Rade Obrenovic (SVN) assistito da Praprotnik (SVN) e Klancnik (SVN), con quarto uomo Matosa (SVN) e addetti VAR Borosak (SVN) e Sagrkovic (SVN).

Le possibili scelte di Italiano
Vincenzo Italiano è già al lavoro per trovare il miglior undici possibile da schierare contro il Brann. In porta dovrebbe partire Skorupski, ma occhio anche a Ravaglia che in Europa non ha mai sfigurato.
Davanti a lui potrebbe tornare Heggem, che tornerebbe a formare la coppia titolare con Lucumí. Miranda e Zortea sulle corsie: da valutare in questi giorni Lykogiannis, ancora alle prese con l’infortunio.
Mediana composta da Moro e Pobega, rientrato dopo l’assenza nell’ultimo turno di Serie A (per squalifica). Sulla trequarti potrebbe ancora restare fuori Orsolini: Bernardeschi, Cambiaghi e Odgaard in pole. Davanti ancora Castro, con Dallinga sempre più estraneo alle rotazioni di Italiano.





