Chiesa delude ancora il Liverpool: addio in estate, c’è il nome del prossimo club

Federico Chiesa continua a deludere con la maglia del Liverpool: l’esterno è autore di prestazioni deludenti ed è criticato dai tifosi, in estate andrà via

Ci sono serate che possono cambiare una stagione. E poi ci sono serate che rischiano di chiuderla. Sabato, contro il Brighton, Federico Chiesa aveva una di quelle opportunità che non capitano spesso. Titolare, ancora una volta in una competizione che poteva offrirgli spazio e visibilità. Novanta minuti – o quasi – per convincere tutti. Soprattutto uno: Arne Slot.

Il problema è che quella scintilla non si è vista. Il Liverpool ha vinto 3-0, ma l’attaccante azzurro è rimasto ai margini del racconto. Ha corso, si è adattato da falso nueve, ha fatto quello che poteva in un ruolo non suo. Ma non ha lasciato il segno. E quando indossi la maglia dei Reds, non basta “fare il compitino”. Serve qualcosa in più. Serve personalità, serve cattiveria sotto porta.

Gerarchie chiare e tifosi impazienti

I numeri, nel calcio moderno, parlano sempre. E quelli di Chiesa al Liverpool raccontano di poco più di 630 minuti stagionali. Cinque presenze da titolare distribuite tra Premier, coppe nazionali e rotazioni forzate. Troppo poco per chi, solo qualche anno fa, trascinava l’Italia all’Europeo e sembrava destinato a diventare un punto fermo in qualsiasi top club.

Slot lo ha sempre considerato una seconda, forse terza scelta. E contro il Brighton, l’ex Juventus e Fiorentina non ha fatto nulla per ribaltare le gerarchie. Sui social, i tifosi inglesi sono stati diretti: “Prestazione mediocre”, “Ora capiamo perché non gioca”, “Funziona meglio da subentrato”. Commenti che fanno rumore. Perché fino a qualche mese fa l’ambiente era dalla sua parte.

La sensazione, parlando con addetti ai lavori e colleghi inglesi, è che da qui a maggio il suo ruolo sarà quello della comparsa. Utile nelle rotazioni, ma lontano dal centro del progetto tecnico. E per un giocatore che vive di ritmo e fiducia, è quasi una condanna.

Estate decisiva: mercato e Nazionale in bilico

Federico Chiesa in azione
Estate decisiva: mercato e Nazionale in bilico (Ansa Foto) – BolognaSportnews

A gennaio il Liverpool non ha voluto privarsene. Mancava il tempo per trovare un sostituto. In estate, però, lo scenario cambierà. Il club valuta la cessione tra i 15 e i 20 milioni di euro. Una cifra accessibile, ma con un dettaglio non secondario: l’ingaggio da circa 7,5 milioni netti fino al 2028.

Chi lo vuole – e tra gennaio e ora qualche sondaggio di Juventus e West Ham c’è stato – dovrà presentare un progetto credibile. Perché oggi la priorità di Chiesa non è solo economica. È tornare protagonista. Sentirsi centrale, decisivo.

Sullo sfondo c’è anche la Nazionale italiana. Nelle scorse settimane cena londinese con il ct Gennaro Gattuso e gli altri azzurri di Premier. Ma la convocazione per i playoff di marzo contro Irlanda del Nord – e poi eventualmente Galles o Bosnia – non è scontata. Gattuso vuole giocatori pronti mentalmente, affamati. E dopo i “no” di ottobre e novembre, servirà un segnale chiaro.

Un Chiesa in forma, libero di testa e continuo nelle prestazioni, è un valore aggiunto per chiunque. Ma oggi le certezze sono poche e le domande tante. L’estate si avvicina. E forse, più che un addio, per lui potrebbe essere un nuovo inizio. La vera sfida, adesso, è capire dove e con quale maglia.

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