Furia Milan dopo Inter-Juve: la richiesta dei rossoneri

Milan furioso dopo gli ultimi casi relativi agli arbitraggi: dopo Inter-Juve ed il “caso Bastoni” arriva la richiesta dei rossoneri

Quanto pesano davvero certi episodi in una stagione? È una domanda che a Milanello si fanno sottovoce, senza proclami ma con una certa inquietudine. Perché mentre tutti parlano di Inter-Juventus e delle polemiche di San Siro, negli ambienti del Milan il malumore cresce. E non da ieri.

La classifica dice secondo posto, a meno 8 dall’Inter, con una gara da recuperare contro il Como. L’obiettivo dichiarato da società e da Massimiliano Allegri è chiaro: tornare in Champions League. E con 7 punti di vantaggio sulla Juventus, quinta, la situazione è ancora sotto controllo. Ma il clima non è sereno come potrebbe sembrare.

Milan e gli arbitri, episodi che lasciano il segno

Il Corriere dello Sport parla di malumori rossoneri per la gestione arbitrale di partite decisive. Non è una protesta ufficiale. È qualcosa di più sottile. Una sensazione che certi dettagli abbiano inciso più del dovuto.

L’ultimo caso riguarda l’espulsione di Adrien Rabiot a Pisa: doppia ammonizione per un fallo giudicato leggero su Piccinini e proteste considerate eccessive. Un rosso che ha condizionato la gara e che ha lasciato perplessi dentro e fuori lo spogliatoio. Anche perché, in un campionato così equilibrato, giocare in dieci cambia tutto.

Ma non è l’unico episodio rimasto sullo stomaco. A dicembre, contro il Sassuolo, il gol annullato a Christian Pulisic per un presunto fallo di Loftus-Cheek avrebbe potuto valere il 3-1. Invece è arrivato il 2-2 finale. Due punti persi che oggi pesano, almeno nella percezione interna. La classifica, con quel risultato diverso, racconterebbe un’altra storia.

Chi segue il Milan sa che la linea del club è sempre stata quella del basso profilo. Niente dichiarazioni incendiarie. Niente attacchi diretti. Ma questo non significa che non ci sia irritazione. Anzi.

Testa al Como, ma con attenzione a Mariani

Maurizio Mariani
Testa al Como, ma con attenzione a Mariani (Ansa Foto) – BolognaSportnews

Intanto, il designatore Gianluca Rocchi ha scelto Mariani per dirigere Milan-Como. Una designazione che sarà osservata con attenzione, anche alla luce delle ultime settimane. Con lui Tegoni e Bindoni come assistenti, Marcenaro quarto uomo, Gariglio e Maresca al Var.

Il campo, però, resta la priorità. Allegri dovrà fare a meno dello squalificato Rabiot, ma ritrova Alexis Saelemaekers, tornato ad allenarsi in gruppo. Segnali importanti in vista di una gara che può accorciare le distanze e consolidare la zona Champions.

Il punto vero è questo: in una stagione così tirata, ogni dettaglio fa la differenza. Il Milan sente di aver pagato qualcosa. Forse troppo. Ma la risposta, come sempre, dovrà arrivare dal campo. Perché lamentarsi serve a poco se non si trasformano rabbia e frustrazione in energia.

E allora la domanda resta sospesa: i rossoneri riusciranno a blindare la Champions nonostante le polemiche? O questi episodi finiranno per lasciare un segno più profondo di quanto oggi si voglia ammettere?

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