De+Silvestri%3A+%26%238220%3BVoglio+raggiungere+le+100+presenze+in+rossobl%C3%B9%26%238221%3B
bolognasportnewsit
/news/422749572614/de-silvestri-voglio-raggiungere-le-100-presenze-in-rossoblu/amp/

De Silvestri: “Voglio raggiungere le 100 presenze in rossoblù”

Lorenzo De Silvestri in questi anni si è conquistato la piazza di Bologna, non solo per le prestazioni sul campo, ma anche per la sua personalità e importanza all’interno dello spogliatoio rossoblù. Un uomo prima di un calciatore, che quest’anno ricoprirà il ruolo di vice Posch, con la solidità che lo contraddistingue. Ecco le sue parole rilasciate a la Repubblica.

Sul suo maestro:Delio Rossi è il primo che ha creduto in me. Alla Lazio mi dedicava mezz’ora dopo ogni allenamento, perché non sapevo stare in campo. Ricordo ancora il suo “ragazzino vieni qua!”. Una volta mi vide scocciato: “Comincia a preoccuparti quando non ti calcolerò più”, mi disse. Grande insegnamento”.

Su Mihajlovic:Due volte l’ho trovato, due volte mi ha scelto lui. Ha accompagnato la mia carriera dai 21 ai 34 anni. Ti insegnava ad affrontare i problemi, a prenderli di petto. Alla Samp mi stavo un po’ perdendo, stavo mandando all’aria la carriera cercando alibi. Con lui ho capito che non sono gli altri a crearti problemi, ma solo te stesso”.

Sulla morte di Sinisa:Questa squadra è cresciuta tanto a livello umano anche per questo. Penso che quando saremo vecchi e decrepiti rimarremo legati nel ricordo di quello che abbiamo vissuto con lui. Sono orgoglioso di far parte del Bologna anche per Sinisa”.

Sull’essersi abbassato l’ingaggio per rimanere a Bologna:Amo l’ambiente, il club, la città. Ho un obiettivo immediato, le 100 presenze in rossoblù (ora sono a 80) e uno a lungo termine, magari in società, per dare una mano ai giovani a crescere”.

Sugli obiettivi fuori dal calcio:Far crescere la famiglia con mia moglie Carlotta, ricercatrice oncologica al Sant’Orsola. È una donna straordinaria, grazie a lei sono diventato testimonial per l’Associazione per la Ricerca sul cancro”.

Sulla passione per l’arte:Mia madre mi portava a vedere musei e collezioni. Mi sono appassionato all’arte del secondo dopoguerra. Amo la cosiddetta Arte povera: Pistoletto, Boetti, Kounellis. E poi adoro Burri, l’uso che fa dei materiali, la sua matericità inconfondibile”.

Sulla passione che si vive a Bologna: C’è un gruppo di cui andare fieri. Quando si arriva qui c’è una filosofia precisa, che capiscono tutti, stranieri e non. E Motta è bravo a parlare e a confrontarsi con tutti, lasciando poi le giuste libertà nel rispetto della disciplina”.

LEGGI ANCHE: Zirkzee-Orsolini: test di coppia

Recent Posts

Bowie, si scatena l’asta per il bomber scozzese: c’è anche il Bologna

Hellas Verona, alla scoperta del nuovo attaccante degli scaligeri che è stato accostato al Bologna…

5 ore ago

Liberali, il classe 2007 che ha stregato tutti: dal Bologna alla Juventus

Tra i giocatori più promettenti in Italia c'è Liberali, classe 2007 che ha stregato tutti…

6 ore ago

Il Bologna prepara il colpo Peer Koopmeiners: pronta l’offerta all’AZ

Il Bologna cerca rinforzi a centrocampo: il candidato principale è Peer Koopmeiners. Pronta l'offerta all'AZ…

7 ore ago

Atalanta e Roma chiedono informazioni per Ferguson: la richiesta del Bologna

Il centrocampista scozzese classe 1999 del Bologna è finito nel mirino di altri due club.…

8 ore ago

Prima offerta ufficiale della Juventus per Lucumí: la risposta del Bologna

Il club bianconero tenta l'affondo per il centrale colombiano del Bologna, in grande forma anche…

9 ore ago

Il nonno del Mondiale fa il miracolo: a 74 anni sorprende tutti

I Bafana Bafana hanno strappato in maniera sorprendente il pass per i sedicesimi di finale.…

13 ore ago