Repubblica - Bazzani: "Il Bologna è forte. Nono-decimo posto alla portata. Mercato? Via chi non si sente al centro"

Le dichiarazioni dell'ex calciatore Fabio Bazzani, attuale opinionista di Dazn

Scritto da Riccardo Austini  | 
Fabio Bazzani

L'ex giocatore Fabio Bazzani, ha espresso il suo pensiero riguardo la stagione che ha svolto fin adesso il Bologna FC 1909. Ecco le sue parole: “Se pensi che due vittorie consecutive e una buona classifica bastino, il rischio è finire la stagione nell'anonimato con due mesi d'anticipo. Con questa squadra puoi sognare. Sin qui è stata una buona stagione, la classifica rimane positiva e rispecchia il valore della squadra. La dimensione del Bologna è lottare per il nono-decimo posto contro Torino e Verona. La squadra è più forte di un anno fa e non lotterà mai per salvarsi, deve seguire sempre Mihajlovic, che è una garanzia nel trasmettere ferocia e intensità. Arnautovic? Lui è servito per avere di più in ambito caratteriale e insieme a Medel e De Silvestri sono le anime della squadra, aiutano l'allenatore a tenere la tensione alta quando c'è rischio di rilassarsi. Mi ha stupito la partenza di De Silvestri, così come quella di Medel. Mercato invernale? Servirà un'alternativa a De Silvestri e Arnautovic, un centrocampista se Schouten non darà garanzie, ma soprattutto le cessioni di chi non si sente al centro del progetto. Orsolini? Se si sacrifica potrà fare il quinto a centrocampo, ma prima viene il bene della squadra e con questo modulo ne traggono beneficio in tanti, come Hickey, Dominguez, Barrow e i tre difensori. Gli altri o si adattano o a gennaio si faranno le giuste riflessioni. Barrow? Anche lui non deve accontentarsi se fa qualche gol, deve giocare sempre con rabbia e trovare la continuità a livello di testa. Mihajlovic? Apprezzo che dopo Empoli abbia capito che qualcosa non andava e per questo ha cambiato modulo, anche se lui stesso ha detto che preferiva il calcio di prima, ma è una sua opinione da rispettare”.


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