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🎙 Contatto Freuler-McKennie, Ferguson non ha dubbi: “Era rigore, lo hanno visto tutti”

Al Renato Dall’Ara, al termine del pareggio tra Bologna e Juventus nella trentacinquesima giornata di Serie A (1-1 il risultato finale firmato dalle reti di Thuram e Freuler), è intervenuto Lewis Ferguson. Il centrocampista rossoblù ha parlato così ai microfoni della sala stampa.

Le parole a caldo da parte del centrocampista scozzese

Siamo frustrati per non aver vinto. La prestazione c’è stata ma non abbiamo avuto qualità negli ultimi metri. Abbiamo dato tutto per vincere, anche se non è stato abbastanza. Ora testa alta e pensiamo alla prossima: a Milano vogliamo vincere.

Sul nuovo ruolo da playmaker basso

Quest’anno gioco più basso, è una posizione che mi piace. Ci ho giocato per molti anni prima di arrivare qui a Bologna. Mi prendo le responsabilità di avere il pallone tra i piedi. 

Sul contatto da rigore tra Freuler e McKennie

Dal campo ho visto la scena da dietro e pensavo fosse rigore. Remo me lo ha confermato. Quando ho rivisto di nuovo le immagini a fine partita ho pensato la stessa cosa: era rigore. Lo hanno pensato tutti ed era così.

Il contatto Weston McKennie con Remo Freuler (📷 by Alessandro Sabattini/Getty Images Via OneFootball)

Sul posto Champions

In questo momento tutte le squadre che sono in lotta con noi vincono. Così è difficile, ma questo è il livello a cui dobbiamo abituarci se vogliamo giocare in Champions. Dobbiamo vincere le tre partite che ci rimangono. Per noi è un momento bellissimo, abbiamo tre partite importanti e una finale. Adesso dobbiamo recuperare e pensare al Milan.

Sull’essere capitano

Mi sento importante in questa squadra. È un piacere essere il capitano, mi prendo volentieri questa responsabilità. De Silvestri è il capitano vero in spogliatoio, poi ci sono anche Remo e Orso: siamo in 3-4 ma in campo mi  piace avere questa responsabilità. È un piacere ogni volta che scendo in campo con la fascia. 

Sulle sue condizioni fisiche

Quest’anno è stato difficile per me: sono rientrato da un brutto infortunio e poi ci ho impiegato due mesi e mezzo per sentirmi bene e quando ero quasi al 100%, a gennaio, mi sono fatto male al flessore. Poi sono rientrato e ho giocato 5-6 partite e sono arrivato al 100% ma mi sono rifatto male alla coscia. Sono un po’ frustrato ma è tutto normale, è sempre la gamba destra. Adesso mi sento bene, mi sono allenato tutta la settimana e stasera ho giocato 90 minuti. Alla fine ero un po’ stanco ma mi sento bene.

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