Uno dei segreti del successo del Bologna è sicuramente la presenza fisica e psicologica del presidente Joey Saputo. Il numero uno dello società rossoblù, infatti, in questa stagione è stato spesso in contatto diretto con tutti i componenti del Bologna, a partire da Thiago Motta, passando per Sartori e Fenucci, fino ai calciatori. Dopo tanti anni di anonimato, il Bologna sta finalmente facendo una stagione al top della forma con un obiettivo chiaro in città: raggiungere una posizione di classifica che permetta di partecipare a una competizione europea. Il cammino dei ragazzi allenati da Thiago Motta è dunque anche frutto della vicinanza di Saputo che all’Olimpico, dopo la vittoria contro la Lazio, è andato a far festa sotto la curva del Bologna insieme ai tifosi. Come riportato dal Corriere dello Sport, un altro punto positivo fondamentale è che il presidente ha ritrovato il desiderio di investire sulla società, ora che i risultati stanno superando le aspettative.
Quello dell’Atalanta è un esempio da seguire per una società come il Bologna che oggi ha gli stessi punti della Dea in classifica anche se i nerazzurri hanno una partita in meno. Ebbene sì, a Casteldebole sperano di imitare quanto fatto dalla società di Percassi negli ultimi anni anche grazie a un uomo che oggi lavora per i rossoblù, Giovanni Sartori. A Bergamo il genio di Gasperini ha trovato il giusto equilibrio per mettere in moto una macchina quasi perfetta che negli ultimi anni si è dimostrata una big del campionato italiano, e Motta sta seguendo le orme di Gasp con il suo Bologna che ora gira a meraviglia e che è difficilissimo da battere, soprattutto in casa.
Come detto, il Bologna sta cercando di ripercorrere la strada che ha fatto la Dea negli scorsi anni e pensandoci le due società hanno diverse cose in comune. A partire dal metodo di lavoro fino alla programmazione Bologna e Atalanta sono due realtà solide, ben costruite ed efficaci. Innanzitutto possono godere del fatto che non hanno problemi economici e che sono dotate di aree tecniche importanti; infine, ciò che caratterizza maggiormente le due squadre è la qualità degli allenatori: Gasperini ha allenato Motta al Genoa e sa che l’italo-brasiliano sa insegnare calcio.
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