Giovanni Sartori, responsabile dell'area tecnica del Bologna, ha parlato di questi primi mesi in rossoblù in una lunga intervista al Resto del Carlino. Il dirigente si è soffermato anche sull'imminente match di campionato contro la sua ex squadra: l'Atalanta.

Ecco un estratto delle sue parole:

Sul rendimento del Bologna: “Onestamente non me lo sarei aspettato. Anche se, come dissi il giorno della mia presentazione, il Bologna che ho trovato era tecnicamente superiore all’Atalanta del 2014, al mio arrivo in nerazzurro”.

Sulla partita contro l'Atalanta: “Devo ammettere che mi crea un po’ di tensione: sono un po’ teso. Invidio chi dice che sono partite normali: per loro magari lo sono, per me non è una gara uguale alle altre. Ma mi fa anche piacere tornare, ritrovare amici e conoscenti”.

Sulle differenze tra Bologna e Bergamo: “Sono due città che vivono di calcio, a Bergamo vivono per l’Atalanta, e in questi mesi ho capito che c’è grande attaccamento per il Bologna. Vedere ogni volta 25-26mila spettatori al Dall’Ara, questo è un termometro che fa capire quanto i bolognesi siano legati alla squadra. In questo momento si respira grande entusiasmo, dobbiamo essere bravi noi ad alimentarlo”.

Sull'interesse della Juventus la scorsa estate: ”Io non ho avuto nessuno tipo di contatto”.

 

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