Si è svolto ieri l’incontro “Gli stati generali del calcio” nel complesso di Santa Lucia a Bologna, al quale hanno presenziato il Magnifico Rettore dell’Università di Bologna, le massime cariche istituzionali sportive, nonché Autorità civili e militari.
All’incontro, presente anche Claudio Fenucci, insieme a volti noti del calcio come Gianluigi Buffon, Fabio Cannavaro e Giorgio Chiellini, oltre al presidente del Comitato Olimpico Nazionale italiano Giovanni Malagò.
Una delle tematiche affrontate è quella dei nuovi stadi in Italia, argomento caldo nella città rossoblu, visti i lunghissimi tempi di attesa per l’inizio del rifacimento dello stadio Renato Dall’Ara.
Galeazzo Bignami interviene sui nuovi stadi
Bignami, viceministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, è intervenuto così all’incontro: “Lavoriamo a delle sinergie e delle partnership utili a innovare i nostri impianti, in modo da rendere più competitiva l’Italia su questo piano”.
Prosegue sulle tematiche riguardanti i nuovi stadi: “Un’idea sarebbe quella di avviare un maggior numero di investimenti che consentono di non isolare le infrastrutture dal tessuto urbanistico, in particolare quando si parla di grandi eventi” riporta Il Resto del Carlino, “una realizzazione di reti di collegamento che comporta anche costi e risorse necessari”.
Anche il Magnifico Rettore Giovanni Molari interviene sulla tematica di unione fra calcio e università: “Sono due mondi che possono dialogare maggiormente. Questa iniziativa può portare verso una direzione di crescita per entrambi i poli: quello calcistico e quello universitario”.

Roberta Li Calzi: “Vivere emozioni come quelle di Liverpool”
L’assessora comunale allo Sport Roberta Li Calzi sottolinea l’importanza fondamentale di quello che è il tifo negli stadi, citando le emozioni che il Bologna Fc porta alla città: “Il calcio fa vivere anche numerose emozioni, come quelle di Liverpool della settimana scorsa”, prosegue “Comunità significa occuparsi della sicurezza degli impianti, ma anche della loro accessibilità, accoglienza, ma anche della componente del tifo”.
Argomenta poi la tematica del tifo: “Dobbiamo pensare al tifo sano, che non deve farci vergognare. Il calcio deve guardare al futuro e valorizzare le esperienze. Migliorare questo ambito vuol dire occuparsi dello sport con la ‘S’ maiuscola”.

LEGGI ANCHE: Bologna, le ultime da Casteldebole: ecco come stanno Ferguson e Pobega