Bologna, il colpaccio di Bergamo il più amaro

Contro l’Atalanta è arrivata si un’altra vittoria in trasferta, ma non è bastata a tenere viva la speranza di centrare la qualificazione in Conference League.

Traversone dalla destra di Rowe, con annesso tap-in vincente di Orsolini. Un’altra vittoria in trasferta, ma la più amara della stagione di un Bologna che ci ha provato, a fare una vera e propria impresa in casa dell’Atalanta, riuscendoci a metà.

Uno 0-1 finale piazzato in faccia a Palladino e al resto della compagnia che non basta a tenere vivo il sogno di conquistare la qualificazione in Conference League, perché tre dovevano essere le reti di scarto per arrivare all’ultima gara del campionato, domenica al Dall’Ara contro l’Inter, con la speranza di garantirsi un’altra annata anche al di fuori dei confini nazionali.

Certo, l’attenzione non sarebbe stata solo sul quel che sarebbe accaduto nella sfida tra rossoblù e nerazzurri, ma anche ad un’ora o poco più di distanza dal capoluogo emiliano, più precisamente in Fiorentina-Atalanta in quella che sarà una giornata amarcord per Palladino, che si sarebbe (eventualmente) giocato il destino di un’intera stagione contro la squadra dove lo scorso anno ha centrato proprio l’approdo nella terza competizione europea.

Dopo Napoli, altro colpaccio a Bergamo

Napoli e Bergamo, due città dove il Bologna ha piazzato un doppio colpaccio in rapida successione che vale tanto per il prestigio, ma niente per classifica. Solamente per far aumentare i rammarichi per quel che poteva essere ma non è stato per una squadra che sicuramente ha dimostrato d’avere delle potenzialità che gli potevano permettere di giocarsela almeno per un piazzamento almeno a ridosso della zona Champions.

Di positivo, oltre alla prestazione, la trasferta in terra bergamasca ha permesso al Bologna di mettere un tassello fondamentale nella prospettiva di iniziare a programmare la prossima annata nel miglior modo possibile : l’ottavo posto in classifica.

Lewis Ferguson in contrasto con Ederson
Dopo Napoli, altro colpaccio a Bergamo. Bologna Sport News (Photo by Giuseppe Cottini/OneFootball)

Evitato il turno preliminare di Coppa Italia

Posizione che lascia sempre il tempo che trova, ma che in fin dei conti permetterà qualche settimana in più di riposo a chi non sarà impegnato ai Mondiali, ma soprattutto eviterà agli emiliani il turno preliminare di Coppa Italia(che ha disputato il Milan questa stagione, tanto per fare un esempio illustre), che a cavallo di Ferragosto sarebbe suonato come una vera e propria seccatura. Un Bologna che quindi inizierà il proprio percorso nella Coppa Nazionale direttamente dagli ottavi di finale per il terzo anno consecutivo e ufficialmente la propria stagione da fine agosto, con l’inizio del nuovo campionato.

Ci hanno pensato Rowe e Orsolini

Rowe e Orsolini, i due che hanno scardinato la difesa atalantina ed hanno regalato la chiusura perfetta del cerchio almeno per quanto riguarda le partite in trasferta dei rossoblù.

La sfida interna contro i campioni d’Italia rappresenterà una vera e propria passerella, che chiuderà l’annata per certi versi contradditorria di una squadra che non è riuscita a centrare un’altra qualificazione europea, ma che fino ad aprile era in corsa per vincere una Coppa europea, particolare che ha fatto la differenza nella prospettiva di chiudere nelle prime sette posizioni della classifica.

Orsolini esulta dopo il gol
Ci hanno pensato Rowe e Orsolini. Bologna Sport News (Foto di Giuseppe Cottini/Getty Images Via OneFootball)

Non avremo mai la sfera di cristallo, ma se l’organico attuale dovesse rimanere inalterato o quasi anche nella prossima stagione, la sensazione è che questo Bologna abbia le carte in regola per ambire alle prime cinque-posizioni, perché non si arriva ai quarti di finale di Europa League e si disputa una finale di Supercoppa Italiana per caso.

La palla adesso passa alla dirigenza, che in estate in sede di campagna acquisti, dovrà essere brava a trovare le giuste soluzioni per rinforzare la rosa che sarà a disposizione di Italiano (o del suo eventuale successore) a partire dal mese di luglio, con l’inizio del ritiro estivo di Valles.