Durante la festa per il double dell’Inter hanno fatto discutere due striscioni esposti da Marcus Thuram. Cosa rischia l’attaccante
Dopo l’entusiasmante cavalcata dello scorso anno, conclusa però senza nessun trofeo in bacheca, l’Inter con Cristian Chivu al timone conquista scudetto e Coppa Italia, realizzando uno storico double. Più che normale dunque che per le vie di Milano impazzi la festa per celebrare i propri beniamini. I nerazzurri si sono regalati, come di consueto quando si vince, il giro della città con il bus scoperto, tra musica alta, canti, cori e fumogeni. Una serata per celebrare il percorso netto della formazione di Chivu.
Lo striscione anti-Milan esposto da Thuram fa discutere
Come spesso accade però non sono mancate le polemiche. A scatenerle questa volta è stato Marcus Thuram, attaccante dell’Inter e idolo dei tifosi. Il francese è finito nell’occhio del ciclone per aver esposto striscioni (ricevuti dai tifosi) anti-Milan: uno in cui veniva ritratto un ratto con la maglia rossonera e l’altro con la scritta “I derby vinti mettili nel c…”.

Un episodio che potrebbe farlo andare incontro ad alcuni problemi, soprattutto se si prendono in considererazione alcuni precedenti (uno in particolare).
Cosa rischia l’attaccante dell’Inter
Infatti nel 2007 durante i festeggiamenti per la Champions del Milan, ci fu un episodio simile quando Massimo Ambrosini espose lo striscione “Lo scudetto (che quell’anno vinse l’Inter, ndr) mettilo nel c…”. In quel caso il centrocampista al tempo al Milan fu deferito e pagò una multa dopo patteggiamento.
Non è dunque da escludere vista la similitudine dei due episodi che Thuram possa andare incontro alla stessa sanzione ricevuta dal centrocampista dei rossoneri nel 2007.





