Virtus-Scafati, le pagelle: Hackett il migliore, Lundberg in difficoltà

Le nostre pagelle a Virtus e Scafati, in seguito alla vittoria della Givova per 77-84

Scritto da Massimo Guerrieri  | 
Daniel Hackett e Kyle Weems (Foto Virtus)

La Segafredo cade in casa contro la Givova Scafati e perde l'imbattibilità in campionato. Dopo una partita caratterizzata da parziali e da una grande intensità mantenuta dalla compagine ospite nel corso di tutti i quaranta minuti di gara, le vu nere escono sconfitte e si fanno raggiungere in classifica dall'Olimpia Milano a quota 18 punti.

A livello individuale bene Hackett, sufficienti anche Shengelia e Mannion, mentre continua il periodo non facile di Lundberg. Dall'altra parte uno stratosferico Logan, che sembra non invecchiare mai, ed un Okoye in versione stellare spiccano sui loro compagni. 

Le pagelle 

VIRTUS

HACKETT 6,5 - certamente il più positivo dei suoi. L'atteggiamento è quello giusto da entrambi i lati del campo e la produzione offensiva incide sul match. 14 punti, 2 rimbalzi e 1 assist per l'esperto playmaker, il quale, in assenza del compagno di ruolo Pajola, mette in mostra la migliore versione di sé e si guadagna la piena sufficienza. 

SHENGELIA 6 - gioca una partita sufficiente, ma niente di più. Con i suoi movimenti spalle a canestro e la sua grande esperienza mette in difficoltà i lunghi avversari, anche se lo fa solo a tratti. In difesa si comporta abbastanza bene e si rende protagonista del tentativo di rimonta dei suoi insieme a Mannion e Hackett. 12 punti e 5 rimbalzi.

MANNION 6 - è il vero protagonista dell'ultimo tentativo di rimonta bianconero. Mette in mostra il suo talento e regala, come sempre a sprazzi, qualche giocata “americaneggiante” ai suoi tifosi. Da dietro l'arco, soprattutto nel finale di gara, tira con buone percentuali, ma, per essere davvero affidabile, deve migliorare in difesa e commettere meno ingenuità nella gestione dei possessi. 

WEEMS 5 - 11 punti, 3 rimbalzi e 1 assist che, però, non bastano per fargli raggiungere la sufficienza. Parte molto bene, ma si spegne in fretta, abbassando le sue percentuali. Nella sua metà campo la prestazione non è da buttare, ma la battuta d'arresto in fase offensiva non può passare inosservata. Troppi pochi punti in relazione alle tante conclusioni tentate. 

LUNDBERG 4,5 - sta passando un periodo complicato e, anche questa sera, lo si è visto. In fase offensiva, soprattutto contro squadre di gran lunga peggiori della Virtus, dovrebbe incidere sul match, ma non riesce a farlo. Difende male, ci mette poca cattiveria agonistica e, fatta eccezione per due ingressi in area di pregevole fattura, finisce per risultare, ancora una volta, assente dalla partita. 

MICKEY 5 - quando tutto va male anche le certezze crollano. Non è in giornata e lo si nota fin dai primi minuti: fatica a trovare spazio al centro del pitturato, non riesce a colpire gli avversari con i suoi movimenti tipici e fatica anche in fase difensiva. La sua prestazione non è di livello nemmeno a rimbalzo, fondamentale in cui il numero 25 bianconero è, molto spesso, praticamente impeccabile. 7 punti e 2 rimbalzi al termine di una gara in cui il lungo americano ha certamente risentito fisicamente del match giocato due giorni fa al Pireo. 

JAITEH 5 - non sfigura completamente solo perché Bako gioca di gran lunga peggio di lui. Fatica a rimbalzo, non riesce ad essere utile in fase difensiva e non incide sul match nella metà campo avversaria. Il suo inizio di stagione continua ad essere caratterizzato da più bassi che alti e, forse, nella serata odierna fa un passo indietro rispetto a quelle che erano state le sue ultime uscite. 2 punti e 4 rimbalzi. 

BAKO 4 - il peggiore dei suoi insieme a Belinelli. Resta in campo tredici minuti ed, in questo arco di tempo, non mette a referto neanche un punto. Si fa surclassare a rimbalzo dai lunghi avversari, i quali soffre anche quando si tratta di avvicinarsi al ferro e provare ad impensierire la compagine campana. In un match tattico, preparato molto bene da coach Caja, fatica e non poco, probabilmente perché, per caratteristiche, impossibilitato a giocare contro una difesa schierata spalle a canestro. 

BELINELLI 4 - delude in quella che doveva essere la sua giornata: il numero 3 bianconero, infatti, era a tredici punti dal raggiungimento dei 2500 in Serie A1, ma chiude il match solo con 2 assist a referto. Fatica a reggere il ritmo e l'intensità degli avversari, tira con lo 0% da dietro l'arco e sbaglia anche due triple decisive nel finale, che avrebbero, forse, permesso ai suoi di completare la rimonta. 

CAMARA s.v.

PAJOLA n.e.

SCARIOLO 5,5 - ancora una volta la sconfitta della Virtus non dipende dalle sue scelte e non lo vede come principale responsabile, ma è chiaro che anche il tecnico campione del Mondo e d'Europa con la nazionale spagnola debba iniziare a porsi qualche domanda. Lascia in campo per troppi minuti Lundberg. 

SCAFATI: Logan 8, Okoye 8.5, Lamb 8, Pinkins 7.5, Thompson 7.5, Rossato 6.5, Stone 7, Imbrò 6, Caja 7. 


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