Pesaro-Virtus, le pagelle: Shengelia trascina le vu nere ad una vittoria difficile

Le nostre pagelle a Segafredo e Carpegna Prosciutto dopo la vittoria dei bianconeri all'overtime

Scritto da Massimo Guerrieri  | 
Iffe Lundberg (Foto Virtus)

La Segafredo passa alla Vitrifrigo Arena di Pesaro dopo un tempo supplementare e mantiene la testa della classifica. I bianconeri la vincono con la difesa, ma i padroni di casa vendono la loro pelle a caro prezzo e fanno faticare la compagine felsinea. 

Le pagelle 

VIRTUS

SHENGELIA 8,5 - il migliore dei suoi. 19 punti, 10 rimbalzi e 4 assist per il lungo georgiano, il quale segna canestri importanti nel finale, aiuta i suoi compagni in difesa e mette al servizio della squadra la sua esperienza. 

JAITEH 7 - continua a sbagliare canestri facili da sotto le plance e a non giocare con la cattiveria agonistica giusta, ma, tutto sommato, si fa sentire nel pitturato. 14 punti e 8 rimbalzi per il francese, che, soprattutto nella lotta per le palle vaganti, si impone sugli avversari. 

LUNDBERG 6,5 - 12 punti per la guardia danese, la quale, però, si dimostra ancora una volta non in grado di trascinare la squadra nei momenti difficili. In fase offensiva mette al servizio dei compagni il suo talento e la sua tecnica, nella propria metà campo si applica, ma non eccelle. 

WEEMS 7 - la tripla finale, che porta i suoi sul decisivo +5, vale mezzo voto per l'esterno statunitense. 11 punti e 3 rimbalzi per lui, statistiche condite da un grande lavoro in fase difensiva ed una buona intensità, mantenuta per tutti i minuti in cui è in campo.

BAKO 7 - la sua aggressività e cattiveria agonistica spezzano in due la partita. Arriva in svariate occasioni ad inchiodare al ferro, difende discretamente e gioca con grande intensità. Mette a referto anche 10 punti, segno di una buona propensione offensiva. Si fa sentire a rimbalzo.

HACKETT 7,5 - uno dei migliori dei suoi. In difesa guida i compagni, soprattutto nel finale di partita, combatte, rientra in campo dopo aver avvertito un leggero fastidio al flessore e segna anche 7 punti. I 4 assist messi a referto sono sintomo di una buona propensione a servire i compagni ed i 6 rimbalzi di una grande capacità di prendere posizione sotto le plance. 

BELINELLI 6 - la tripla del 73-73 che regala alla Virtus la possibilità di andare all'overtimevale quasi tutta la sua sufficienza. Sbaglia tanto al tiro, termina il match con scarse percentuali, ma si applica in difesa e, soprattutto, si fa trovare pronto quando più conta. 

PAJOLA 6 - non è al meglio fisicamente e si vede. 4 punti, 1 rimbalzo e 1 assist per il giovane playmaker italiano, il quale si impegna, corre tanto, ruba due palloni importanti, ma non gioca con la lucidità, che, solitamente, gli appartiene, in particolare in fase offensiva. 

MANINON 5 - parte in quintetto, ma non ripaga coach Scariolo della fiducia che gli viene data. Non trova quasi mai il fondo della retina, fatica nella propria metà campo e si dimostra ancora acerbo nella gestione dei possessi. Tiene una buona intensità per tutti i minuti in cui è in campo, ma questo non basta per garantirgli la sufficienza. 

TEODOSIC 5,5 - una delle peggiori partite della stagione per il mago serbo. Perde tanti palloni, non riesce ad incidere quasi mai in fase offensiva e “si salva” solo grazie ad un importante tripla messa a segno nell'overtime. In difesa fatica tanto.

CAMARA n.e.

MARTINI n.e.

SCARIOLO 7 - gestisce bene gli ingressi in campo dei suoi giocatori nel corso del match e non si scompone mai. Chiama timeout nei momenti giusti e questo non deve passare inosservato. 

PESARO: Abdur-Rahkman 7, Kravic 7.5, Charalampopoulos 7, Cheatam 6, Moretti 6, Mazzola 5.5, Totè 5, Delfino 4.5, Gudmundsson 5.5, Visconti 4.5, Repesa 6.


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