Senza pubblico sugli spalti, debutto stregato nella Basketball Champions League per la Fortitudo. Dopo 12 anni dall'ultima apparizione, l'Aquila si presenta all'appuntamento europeo senza il lungodegente Happ, Fletcher che ha contratto il Covid-19, e l'acciaccato Fantinelli a referto solo per dover di cronaca. La contesa dura 10', poi il Brose inserisce la freccia e la Lavoropiù non riesce a tenere il passo. Priva nella ripresa di Aradori, la Effe piange, falcidiata dai falli e dai colpi dei realizzatori tedeschi Larson, Lockhart e Vitali. Vani i tentativi focalizzati sulla zona difensiva nella terza frazione. I progressi tanto citati da Meo Sacchetti nelle recenti uscite non si sono minimamente palesati. Uniche note liete, la doppia cifra di Mancinelli (17) e Palumbo (10). Altresì piccola soddisfazione per Simon (2).
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