De+Santis%3A+%E2%80%9CGiovinco+%C3%A8+stato+a+un+passo+dal+Bologna.+Saputo%3F+Non+si+accontenta%2C+vuole+vincere%E2%80%9D
bolognasportnewsit
/news/534569717254/de-santis-giovinco-e-stato-a-un-passo-dal-bologna-saputo-non-si-accontenta-vuole-vincere/amp/

De Santis: “Giovinco è stato a un passo dal Bologna. Saputo? Non si accontenta, vuole vincere”

Nick De Santis per più di vent’anni è stato il braccio dentro di Joey Saputo ai Montreal Impact, affiancando il chairman rossoblù prima da giocatore, poi da allenatore e dirigente. Il manager canadese ha da poco lasciato i Montreal ma al Corriere dello Sport Stadio, ha elogiato l’imprenditore canadese e parlato del Bologna, squadra che comunque ha seguito da vicino fin dal 2014: “Sarò sempre riconoscente a Saputo. Con lui non si è rotto nulla, semplicemente ho sentito di non essere più importante alla causa come prima, soprattutto dopo che Kevin Gilmore ha cominciato a gestire la società. Ne ho parlato a Joey e lui ha compreso. Adesso lavoro con alcune agenzie italiane. Giovinco vicino al Bologna? Lo avevamo convinto, se non fosse arrivata l’offerta del Toronto avrebbe giocato per il Bologna e sarebbe stato perfetto per i rossoblù. Credevamo di avere chiuso l’operazione e invece ce lo hanno strappato. Corvino? E’ stato scelto da Saputo in persona, ma non chiedetemi cosa sia successo tra i due. Io posso solo dire che ho avuto un rapporto favoloso con tutti i capi del Bologna, vale anche per Fenucci che è sempre stato costruttivo nei nostri rapporti. Sono rimasto molto amico di Pantaleo, la stima resta infinita. Di Vaio? E’ stato lui ad accendere la scintilla a Joey sull’acquisto del Bologna. A Saputo erano arrivate richieste da parte di qualche presidente italiano per acquistare le loro squadre, ma fu Di Vaio a fare il passo decisivo raccontando di Bologna. Saputo non avrebbe mai comprato un’altra società. Dico di più, se non ci fosse stato Marco anche Tacopina avrebbe fatto fatica ad inserire Saputo in squadra. Mancosu ha dichiarato che il Saputo di Montreal è diverso da quello di Bologna? E’ normale, il Bologna è un figlio adottivo ma state certi che Joey è uno che non si accontenta di partecipare ma vuole vincere. Fare risultati nel campionato italiano è difficile ma lui porterà il Bologna più in alto possibile. Negli ultimi mesi ha fatto uno step importante e vedrete che non sarà l’ultimo”.

Recent Posts

Juventus, l’addio di Comolli ridisegna il mercato: saltano trattative e non solo

Juventus, un cambio che può riscrivere il mercato: ecco cosa potrebbe accadere con l'addio di…

3 ore ago

Morata, quella confessione che lascia a bocca aperta: accadde al Milan

Morata e quella confessione che cambia la prospettiva: dietro il Milan c’era molto di più.…

10 ore ago

Bologna, ritorno alle origini per Ferguson: la possibile svolta con Tedesco

Presentato oggi il nuovo tecnico Domenico Tedesco. Il cambio di guida tecnica può favorire il…

13 ore ago

Calciomercato, chi va e chi resta: prende forma il Bologna di Tedesco

Presentazioni fatte, calendario stabilito e lavori pronti a partire: ora il nuovo Bologna di Domenico…

14 ore ago

Mondiale, alla scoperta di Lucas Bergvall: il talento svedese che può cambiare le gerarchie del Girone F

Tra i giocatori da tenere d'occhio in questo Mondiale, c'è anche il centrocampista svedese classe…

15 ore ago

Bologna, presentato il nuovo tecnico Tedesco: le idee sul gioco e sui calciatori

Il Bologna ha presentato ufficialmente Domenico Tedesco, il nuovo tecnico: le parole sul modo di…

16 ore ago