Il 2026 potrebbe essere l’anno di un nuovo cambio di maglia per Riccardo Calafiori che, dopo due anni all’Arsenal, potrebbe decidere di vivere una nuova esperienza in un’altra big europea.
Il difensore italiano è diventato una colonna dell’Arsenal risultando spesso decisivo per i buoni risultati ottenuti dalla squadra allenata da Arteta.

Il cartellino di Calafiori è diventato un obiettivo di mercato di una grande squadra europea che lo ha messo nel mirino in vista della prossima estate, mettendo in preventivo un’importante spesa per strapparlo al club londinese e portarlo via dalla Premier League. Un affare non semplice, ma che potrebbe andare in porto se Calafiori stesso dovesse spingere per il cambio di maglia.
Affare Calafiori, la bomba del 2026 è servita
A mettere Riccardo Calafiori nel mirino è stato il Real Madrid che è alla ricerca di rinforzi in vista della prossima stagione. Le merengues si apprestano a cambiare molto la propria retroguardia in estate e il difensore italiano piace molto a Xabi Alonso che lo vorrebbe nel suo organico.

Passato all’Arsenal durante l’estate del 2024, Riccardo Calafiori è riuscito a imporsi nella squadra londinese diventando una colonna dei Gunners che sono in piena lotta per il titolo in Premier League. Il difensore classe 2002 ha avuto la sua piena consacrazione nel mondo del calcio proprio con la maglia del Bologna, aiutando in maniera netta la squadra a centrare la qualificazione in Champions League e restando molto legato al gruppo rossoblu.
Ora il Real Madrid sarebbe pronto a mettere sul piatto una cifra da circa 60 milioni di euro per assicurarsi il difensore dell’Arsenal, in grado di agire sia al centro della difesa che come terzino sinistro. Un difensore moderno, in grado anche di spostarsi a centrocampo in caso di necessità, che si sposerebbe nel migliore dei modi con la squadra di Xabi Alonso che è alla ricerca di calciatori che sappiano ricoprire diversi ruoli e attaccare più zone del campo durante l’azione.
Un affare non semplice considerato il fatto che l’Arsenal ha investito molto sul difensore italiano e non appare intenzionato a privarsene tanto facilmente in vista della prossima estate.
La storia di Calafiori col Bologna continua
Come spesso affermato dallo stesso classe 2002, il suo rapporto con la città e la squadra di Bologna è rimasto ottimo con Calafiori che continua ancora a sentire in maniera costante i suoi ex compagni, gioendo per i successi raggiunti dagli uomini di Vincenzo Italiano. Chissà se, verso la fine della carriera, il difensore italiano non decida di vivere un’altra esperienza all’ombra delle due torri con i tifosi rossoblu che lo accoglierebbero a braccia aperte.





