Proposti due giovani centrocampisti al Bologna. Ecco perché nessuno dei due farebbe comodo al Bologna. L’analisi
Il momento negativo del Bologna spinge la società a fare delle valutazioni anche in chiave mercato. Tra le varie possibilità nelle ultime ore si è iniziato a vociferare di rinforzi anche in mediana per i rossoblù. Infatti stando alle ultime indiscrezioni sarebbero stati proposti agli emiliani Fisayo Dele-Bashiru (Gazzetta dello Sport) e Jacopo Fazzini (Alfredo Pedullà).
Queste due nuove piste rendono opportuno fare un’analisi in merito al possibile utilizzo e all’effettivo guadagno da parte dei rossoblù.
Bologna: ecco perché nessuno dei due farebbe comodo ai rossoblù. L’analisi
Per quanto riguarda il secondo, ovvero l’effettivo guadagno, sorge più di un dubbio. In primis per il modulo; i due danno il proprio meglio come mezzali, ma il Bologna nel modulo utilizzato fino a oggi (4-2-3-1) non ne prevede. A livello logistico appare dunque scontato dire che solamente in caso di un cambio di assetto, i due potrebbero essere utili alla causa.

Fazzini all’Empoli ha ricoperto anche zone di campo più avanzate, ma come trequartista centrale in casa Bologna agisce Jens Odgaard ed è assai ripetitivo sottolineare la sua importanza nello scacchiere di Vincenzo Italiano. Oltretutto qualora si volesse impiegare come alternativa, la domanda è semplice: siamo sicuri che l’ex Empoli sia meglio di Fabbian? Qualche dubbio anche qui onestamente c’è…
Capitolo Dele-Bashiru: qualora il modulo restasse questo onestamente sarebbe difficile trovare una collocazione tattica al talentuoso centrocampista. Anche un utilizzo davanti la difesa non andrebbe a risolvere un problema che ora andremo a snocciolare.
Bologna: le difficoltà dell’ultimo periodo e le caratteristiche del centrocampista che serve
Nel match di San Siro contro l’Inter, al di là di una condizione fisica non eccellente, il Bologna è apparso in difficoltà anche sotto il punto di vista della qualità di gioco. Le difficoltà di Ferguson e la forzata assenza di Freuler hanno costretto agli straordinari Nikola Moro, centrocampista in ascesa e unico elemento in grado di verticalizzare e aprire immediatamente il campo per gli esterni (vedasi la sventagliata a Udine o la prova di Vigo).
Nel momento in cui il croato viene perciò isolato o oscurato la manovra diventava prevedibile, dal momento che nessuno era in grado di verticalizzare e fornire soluzioni diverse. Motivo per cui è bastato limitare gli esterni per vedere una squadra abulica dal punto di vista offensivo. Il rientro di Freuler può certamente aiutare a fronteggiare questo aspetto, tuttavia forse potrebbe essere utile aggiungere un centrocampista con queste caratteristiche, piuttosto che affidarsi a Dele-Bashiru o a Fazzini.
In estate questa lacuna non è stata colmata, dal momento che Sulemana, arrivato sul gong, non ha queste caratteristiche ed è inoltre finito piuttosto indietro nelle gerarchie. Il mercato ora fornisce l’opportunità di colmare questa lacuna, vedremo se nei prossimi giorni verrà colta…





