Kolo Muani alla Juventus diventa sempre più una trattativa impossibile: i bianconeri stanno virando quindi su un altro profilo
Ci sono trattative che non muoiono mai davvero, anche quando tutto sembra remare contro. È il caso dell’asse tra la Juventus e Randal Kolo Muani, una storia di mercato che continua a scorrere sotto traccia mentre il tempo stringe.
L’attaccante francese resta il primo nome sulla lista bianconera per rinforzare il reparto offensivo, ma il percorso per riportarlo a Torino si è fatto improvvisamente in salita. Le ultime indicazioni che arrivano da Londra non sono incoraggianti: il Tottenham, club presso cui Kolo Muani è attualmente in prestito dal PSG, ha irrigidito la propria posizione e non sembra intenzionato ad aprire a un’uscita anticipata.
Un cambio di scenario figlio anche delle recenti prestazioni del giocatore, culminate con un gol in Champions League nell’ultima giornata della League Phase. Un segnale chiaro per gli Spurs, che ora vedono il francese come una risorsa utile per la seconda parte di stagione, più che come un esubero da sacrificare.
Il sì di Kolo Muani e la pazienza della Juventus
Se a Londra prevale la prudenza, a Torino si lavora di strategia. Dal punto di vista del calciatore, infatti, lo scenario è ben diverso. Kolo Muani ha già dato il suo assenso a un ritorno in bianconero, forte del buon feeling con l’ambiente e della possibilità di ritagliarsi uno spazio importante nel progetto tecnico juventino.
Un’apertura che la dirigenza considera un punto di forza nella trattativa, anche se al momento non basta per scardinare le resistenze inglesi. La Juventus non ha intenzione di forzare la mano, soprattutto con il mercato ormai agli sgoccioli. L’idea è quella di restare alla finestra, monitorare l’evoluzione della situazione e capire se, negli ultimi giorni, il Tottenham possa ammorbidire la propria posizione davanti a nuove esigenze o incastri interni. È una partita di nervi, giocata più sui tempi che sulle cifre, nella consapevolezza che ogni dettaglio può fare la differenza.
Piano B e alternative: Zirkzee resta sullo sfondo

Proprio per questo, la Juventus non vuole farsi trovare impreparata. In caso di chiusura definitiva da parte del Tottenham, il club è pronto a valutare delle alternative. Tra i profili seguiti resta sullo sfondo quello di Joshua Zirkzee, attaccante che piace per caratteristiche tecniche e capacità di legare il gioco, anche se i costi e la concorrenza rendono l’operazione tutt’altro che semplice.
Nelle ultime ore, inoltre, è emerso anche il nome di Jhon Durán, classe 2003 del Fenerbahçe, un’opzione più low profile ma coerente con l’idea di inserire un profilo giovane e di prospettiva. Al momento, però, si tratta più di un piano di sicurezza che di una vera virata. La priorità della Juventus resta Kolo Muani, un nome che continua a stuzzicare per esperienza internazionale e margini di crescita. Molto dipenderà dalle prossime mosse del Tottenham e dagli ultimi incastri di mercato. E allora la domanda resta aperta: i bianconeri riusciranno a trovare il varco giusto o sarà davvero il momento di cambiare strada?





