Dopo il successo europeo, il Bologna torna in Serie A e lo fa da dove aveva lasciato: subendo tre gol e raccogliendo zero punti. La squadra di Vincenzo Italiano sbatte contro un Milan rattoppato con numerose assenze concludendo la partita con zero tiri in porta e palesando lacune inquietanti nel reparto difensivo a più riprese. La qualificazione alle competizioni UEFA attraverso il campionato è sempre più lontana ma il trend in Serie A inizia a preoccupare. Bologna-Milan, le nostre pagelle!
Le pagelle della difesa del Bologna
Federico Ravaglia 5,5
Sicuro in uscita nel duello con Loftus-Cheek lanciato in velocità, non si fa saltare e frena il calciatore britannico. L’estro di Nkunku è però superiore, e in una circostanza simile provoca il rigore dello 0-2. Trafitto dalla conclusione secca di Rabiot che lo batte in uscita. Evita il 4-0 poco dopo in uscita su Nkunku. Esce a valanga su Fullkrug nei minuti finali. Bravo nel non farsi sorprendere da Fullkrug in controtempo.
Nadir Zortea 4,5
Movimento del tutto inspiegabile su Nkunku che colpisce di testa da pochi passi prima del flipper che porta al vantaggio rossonero. L’ex attaccante del Lipsia riesce con facilità a crearsi spazio quando si aggira dalle sue parti. Inconcludente in avanti se non per l’assist non sfruttato da Casale al 55′.
Nicolò Casale 4,5
Sempre in ritardo quando prova l’anticipo, come in avvio di partita quando concede la profondità a Loftus-Cheek. Quelle poche volte che arriva con i tempi giusti, è troppo leggero nei contrasti e tende a perdere ogni rimpallo. La sinergia con Heggem non funziona e la retroguardia fa acqua da tutte le parti. Si trova sul destro una buona opportunità per il potenziale 1-3 ma liscia clamorosamente il pallone servito da Zortea.
Torbjørn Lysaker Heggem 5
Pessima prestazione anche per il gigante norvegese che legge a fatica gli inserimenti dei centrocampisti, mastica il pallone in area consegnandolo a Rabiot in occasione del vantaggio milanista e si fa infilare dall’imbucata di Loftus-Cheek sul rigore del raddoppio. Sempre in ritardo nel rincorrere gli avversari in campo aperto, anche quelli più macchinosi come Fullkrug nel finale di gara.
Juan Miranda 4,5
Si sovrappone con continuità sulla sinistra riuscendo ad andare più volte al cross, optando prevalentemente per la soluzione rasoterra che i centrali rossoneri riescono a respingere. Athekame costruisce qualche buona occasione sulla fascia ma senza mai arrivare sul fondo. Incomprensibile la rimessa laterale che regala il 3-0 del Milan in avvio di ripresa. E’ il colpo di grazia psicologico al match.

Le pagelle del centrocampo del Bologna
Remo Freuler 6
Abbandonato, come spesso capita, a dover svolgere il lavoro di interdizione in solitaria. Lo strapotere fisico e tecnico della mediana ospite lo travolge. Lo svizzero corre molto a vuoto e viene spesso infilato dai traccianti di Modric e compagni.
Lewis Ferguson 5
Torna nel ruolo di mediano in un centrocampo a due ed è protagonista di una prova decisamente opaca. Non supporta Freuler nel lavoro di transizione e intercetto a protezione della difesa e si propone poco per far uscire la squadra palla al piede con pulizia e sicurezza.
Jens Odgaard 5
Cerca disperatamente la posizione in campo per incidere, sfuggendo alla marcatura attenta dalla distanza di Modric che chiude le linee di passaggio dirette per il danese. L’esito di questa ricerca è la necessità di decentrarsi molto sul lato sinistro del campo, soluzione che estranea l’ex AZ dalla partita, anche dal punto di vista fisico dove si ritrova a sbattere contro De Winter.

Le pagelle dell’attacco del Bologna
Jonathan David Henry Rowe 5,5
Fin dall’inizio sembra il più ispirato dei suoi. Riesce a saltare il primo uomo con estrema facilità da qualsiasi zona di campo, anche se gli manca la precisione al cross o all’imbucata. E’ l’uomo più in forma in questo periodo ma si demoralizza velocemente facendosi inglobare dal trend negativo della partita.
Riccardo Orsolini 5
Perde ingenuamente con un controllo orientato verso il centro senza adeguata protezione il pallone che avvia l’azione da gol del Milan. Molto isolato sulla destra, quasi a calpestare la linea, non detta mai un movimento, sia esso in profondità o incontro al compagno. Totalmente fuori partita e sfiduciato.
Santiago Tomás Castro 5,5
Impossibile fare il centravanti di una squadra che non cerca mai di convergere verso il proprio finalizzatore ma lo serve unicamente con palloni spalle alla porta in zona laterale del campo. La punta argentina sgomita e cerca di farsi rispettare, ma a conti fatti non incide minimamente nel match, né impensierisce Gabbia e compagni.

Le pagelle dei subentrati del Bologna a partita in corso
Federico Bernardeschi 5,5
Appena entrato serve un bel pallone sulla sovrapposizione di Zortea e sembra poter cambiare l’inerzia della gara su quel lato. Si tratta in realtà di una mera illusione, poiché l’ex ala del Toronto ci mette pochi minuti a svanire dai momenti clue del match.
Thijs Dallinga 5,5
Meno combattivo rispetto a Castro, riempie più l’area cercando di crearsi lo spazio sui cross che spiovono nell’ultima mezz’ora. Di traversoni precisi non se ne vede traccia e l’attaccante olandese viene ben presto dimenticato.
Nikola Moro 6
Subentra a Freuler per far riposare il totem svizzero in una partita ormai compromessa. Tocca un buon numero di palloni con ordine e buona dimestichezza tecnica.
Charalampos Lykogiannis s.v.
Nicolò Cambiaghi s.v.
La pagella di Vincenzo Italiano
Si torna a giocare in Serie A e si torna al 4-2-3-1: il risultato è sempre il solito. La squadra è priva di qualsivoglia equilibrio, apre il fianco alle transizioni avversarie con estrema facilità, non riesce a trovare fluidità e velocità di trasmissione del pallone e isola totalmente il proprio tridente offensivo, rendendo “semplice” la gestione difensiva della squadra avversaria nei duelli individuali. Un primo tempo arrendevole e un rientro dagli spogliatoi compromesso dall’errore individuale di Miranda. L’impressione è che in campionato anche la squadra non ci creda più, sebbene la formazione di stasera apparisse come la più “titolare” possibile. Voto 4,5

I voti del Milan di Massimiliano Allegri
(3-5-2): Maignan s.v.; De Winter 6; Gabbia 6, Pavlovic 6,5; Athekame 6,5 (dal 68′ Tomori 6); Fofana 6,5; Modric 6,5 (dal 72′ Jashari 6); Rabiot 7,5; Bartesaghi 6 (dall’82’ Estupinan s.v.); Loftus-Cheek 7 (da 68′ Ricci 6); Nkunku 7,5 (dal 72′ Fullkrug 5,5). All. Dan Romann 5,5.
Il voto all’arbitro
Gianluca Manganiello 6
Partita di sostanziale controllo per il direttore di gara che non deve gestire situazioni scomode in una partita corretta e priva di episodi controversi. Vede bene il rigore per il Milan, autoritario nell’utilizzare i cartellini solo quando necessario. Bravi gli assistenti sulle posizioni irregolari.





