La sfida tra Inter e Juve continua anche fuori dal campo di gioco: nuove frecciate tra le due dirigenze, scendono in campo Marotta e Comolli sul mercato
Ci sono partite che si giocano la domenica. E poi ce ne sono altre che iniziano mesi prima, lontano dai riflettori, tra telefonate, sondaggi e strategie silenziose. È lì che si prepara il prossimo derby d’Italia. Non a San Siro, non allo Stadium. Ma sul tavolo del mercato.
Il nome che sta facendo drizzare le antenne è quello di Adrian Bernabé, talento del Parma, classe 2001, uno che il pallone lo tratta come fosse un’estensione naturale del piede sinistro. Contro il Verona ha ritrovato il gol, un lampo che mancava da novembre, da quel 2-2 contro il Milan che ne aveva certificato la crescita. E non è un caso se attorno a lui si stiano muovendo due giganti come Inter e Juventus.
Inter e Juventus, duello silenzioso per Bernabé
Lo spagnolo cresciuto nel vivaio del Manchester City non è più solo una promessa. È diventato un centrocampista moderno, capace di cucire il gioco e di inserirsi senza dare punti di riferimento. In stagione ha alternato momenti di luce a qualche pausa fisiologica, ma chi lo osserva da vicino – e tra questi ci sono gli scout nerazzurri e bianconeri – sa che il potenziale è ancora inespresso.

Secondo quanto riportato dal QS, sia l’Inter sia la Juventus hanno riacceso i riflettori su di lui in vista dell’estate. I nerazzurri cercano qualità e freschezza in mezzo al campo, qualcuno capace di abbassare l’età media senza perdere tecnica. I bianconeri, invece, stanno lavorando a un restyling progressivo del reparto, puntando su profili giovani ma già pronti per reggere la pressione.
Bernabé piace per questo: ha personalità, vede linee di passaggio che altri non vedono, e soprattutto ha margini di crescita evidenti. Non è un colpo da copertina immediata. È un investimento strategico.
Il prezzo del Parma e la partita delle plusvalenze
Qui entra in gioco il Parma. Il presidente Krause la scorsa estate ha già respinto offerte importanti. E lo scenario si riproporrà tra pochi mesi. Il contratto di Bernabé scade il 30 giugno 2027: la prossima finestra sarà decisiva per monetizzare al massimo, a meno di un rinnovo.
La richiesta è chiara: non meno di 25 milioni di euro. Una cifra che oggi viene considerata alta sia dall’Inter sia dalla Juventus, ma che fotografa la fiducia del club emiliano nel valore del giocatore. Il Parma sa di avere in mano un asset prezioso. E non ha intenzione di fare sconti.
Da osservatore del campionato, la sensazione è che questa sia una di quelle trattative destinate a crescere lentamente. Prima i sondaggi, poi le prime mosse concrete, magari inserendo contropartite o formule creative per abbassare l’esborso iniziale. La partita vera si giocherà su questo terreno.
Intanto Bernabé continua a parlare con il campo. Ogni tocco, ogni assist, ogni gol aggiunge un tassello alla sua valutazione. E mentre Parma si gode il presente, Inter e Juventus studiano il futuro. La domanda è semplice: chi farà la prima mossa decisiva? Perché certe sfide non si vincono con un colpo di tacco, ma con il tempismo giusto.





