Si avvicina il prossimo match di Europa League e Vincenzo Italiano può fare affidamento sui suoi migliori difensori.
La trasferta in terra norvegese non è mai una passeggiata, specialmente quando il clima e l’atmosfera del Brann Stadion si preannunciano roventi. Per il Bologna, la sfida contro il Brann rappresenta un crocevia fondamentale della stagione europea, ma la notizia che fa respirare Vincenzo Italiano è una sola: il ritorno della coppia centrale titolare.
Verso Brann-Bologna: torna la difesa Heggem-Lucumì
La chimica tra il norvegese e il colombiano è stata la pietra angolare della solidità difensiva del Bologna in questa stagione. Il loro ritorno insieme non è solo una questione di nomi, ma di incastri tattici perfetti.

Per Heggem non è una partita come le altre. Tornare in Norvegia da protagonista con la maglia del Bologna aggiunge un carico motivazionale enorme. Conosce bene il sintetico e le traiettorie che il pallone prende con il vento di Bergen. Sarà lui il “capitano aggiunto” della difesa, guidando i compagni nel posizionamento durante i calci piazzati, vero punto di forza dei padroni di casa.
Senza Heggem, abbiamo visto un Bologna più contratto, costretto a proteggere maggiormente l’area di rigore. Con il suo rientro i terzini potranno spingere con più libertà, sapendo che la coppia centrale ha il passo per coprire le transizioni. Lucumí sembra giocare con più sicurezza quando ha il vichingo al suo fianco; la comunicazione tra i due è ormai telepatica.
Il loro successo come coppia nasce dalla complementarità dei dati individuali:
Heggem:
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94 tackle effettuati (tra i top della squadra).
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63 intercettazioni, a dimostrazione di un senso della posizione che permette a Lucumí di accorciare sull’uomo.
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21 tiri bloccati, fondamentale per proteggere Skorupski.
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Lucumí:
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52% di duelli vinti (47 vinti su 90 totali), con una particolare efficacia nei duelli aerei (54%).
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88,6% di precisione nei passaggi (804 passaggi riusciti), il che riduce drasticamente le palle perse in uscita, causa principale di molti gol subiti dal Bologna a inizio stagione.
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Con Heggem in campo, Lucumí può concentrarsi sulla gestione del pallone (68 lanci lunghi precisi in stagione), sapendo che il norvegese ha la velocità necessaria per coprire eventuali transizioni. Con lui in campo il Bologna ha una percentuale di vittorie superiore del 15% rispetto a quando gioca una riserva.
Il rientro di Heggem per la sfida di ritorno contro il Brann non è solo una scelta tattica, ma una necessità statistica: la loro coppia garantisce un clean sheet ogni tre partite, un dato fondamentale per una trasferta europea dove non subire gol equivarrebbe a mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno.





