Bologna-Udinese, top e flop: Bernardeschi glaciale, Castro ancora decisivo. Orsolini impalpabile, Sohm fuori dal gioco

Il Bologna torna al successo davanti ai propri tifosi grazie al rigore di Bernardeschi. I top e i flop di serata

Un match complicato e piuttosto privo di emozioni viene sbloccato da un episodio: una leggerezza di Karlström regala al Bologna un rigore, trasformato da Federico Bernardeschi, arrivato al quinto centro della sua stagione. Dopo i successi contro Torino e Brann, i rossoblù ottengono un’altra vittoria che gli consente così di preparare al meglio la sfida di ritorno di giovedì sera e lascia acceso un barlume di speranza per una qualificazione alle coppe europee. Andiamo ora a vedere, come di consueto i top e i flop di serata.

Bernardeschi decisivo, Castro fondamentale, Lucumí alza ancora il muro

Al momento del suo arrivo a Bologna, dopo le ultime stagioni fuori dall’Europa, c’era chi mugugnava sul possibile apporto dell’ex Juve alla formazione di Vincenzo Italiano. Sette mesi dopo (più o meno) siamo qui a decantare la sua ennesima prova convincente e a parlare di un possibile ritorno in Nazionale. Il numero 10 sembra aver messo la freccia su Orsolini anche nelle gerarchie e se il Bologna è tornato al successo, scacciando la maledizione, Dall’Ara lo deve a Federico Bernardeschi. Si presenta sul dischetto e lo spedisce in fondo alla rete con una tranquillità disarmante. Una cosa è certa ormai da queste parti, bisogna avere Fede…

Dopo tre gol consecutivi stavolta non gonfia la rete, e visto il suo momento di forma è già una notizia. Tuttavia Santiago Castro trova comunque il modo di essere decisivo, guadagnandosi il rigore decisivo. Ripulisce una quantità incredibile di palloni smistandoli egregiamente con la consueta qualità. Per il lavoro di raccordo fuori dall’area ricorda un certo Joshua Zirkzee, scusatemi il paragone è forte…ma sorretto dai fatti. Sentenza.

Castro esulta con Bernardeschi
Bernardeschi decisivo, Castro fondamentale, Lucumí alza ancora il muro. Bologna Sport News (Foto di Alessandro Sabattini/Getty Images Via OneFootball)

Se il Bologna è tornato a non subire reti con facilità gran parte del merito va attribuito anche a Jhon Lucumí. La stagione del numero 26 è fin qui di primo livello. Poco sollecitato dagli attaccanti avversari anche per uno strapotere evidente, trova comunque il modo di fare un salvataggio eroico su Zaniolo sul finire di partita. Si rialza ed esulta come per un gol e non ha tutti i torti visto che nell’economia del match risulterà decisivo. Colosso.

Orsolini ancora deludente. Sohm fuori dal gioco

Premessa doverosa: gli amanti del fantacalcio possono anche non leggere le prossime righe. “Perché non gioca Orsolini?”, “Decisione assurda” e via dicendo … sono stati questi i commenti più comuni nel corso delle ultime settimane. Forse però è il caso di capire la situazione e vedere bene le partite. Riccardo è in difficoltà, inutile girarci attorno. La cauta gestione di Italiano mira a un recupero della lucidità del numero 7 negli ultimi metri ed è dunque corretta. Anche ieri sera si vede poco e gioca a nascondino con i difensori avversari, Italiano fa tana libera tutti e lo sostituisce: dentro Bernardeschi e match cambiato. Chissà se adesso sarà a tutti più chiaro…L’auspicio però è che il classe 1997 recuperi lo smalto per aiutare il Bologna in questo rush finale.

L’inserimento di un altro centrocampista ha dato maggiore equilibrio alla squadra e più copertura in difesa. Tuttavia Sohm ha ancora bisogno di tempo per entrare bene nei meccanismi di gioco di Italiano. L’ex viola gioca spesso palla indietro e trova raramente la posizione. Da rivedere.

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