Alisson può tornare in Serie A: l’ex portiere della Roma, oggi al Liverpool, può lasciare i Reds a fine stagione. Ci pensa una big, pronta a puntare su di lui dopo le recenti settimane
E se il prossimo grande portiere della Serie A parlasse ancora portoghese? A volte il mercato fa giri larghissimi e poi riporta tutto al punto di partenza. Un nome che conosciamo bene, uno di quelli che hanno lasciato il segno e che ora potrebbe riaprire un capitolo italiano.
Secondo quanto riportato da Repubblica, l’Inter starebbe valutando il possibile ingaggio di Alisson, ex Roma oggi al Liverpool. Una pista che nelle ultime ore ha preso quota e che intreccia inevitabilmente anche la Juventus, anch’essa a caccia di un numero uno affidabile per il presente e per il futuro.
Perché l’Inter pensa a un nuovo numero uno
La situazione in casa nerazzurra è chiara. Yann Sommer è in scadenza e non rinnoverà, mentre l’investimento su Josep Martinez finora non ha garantito quelle certezze che servono quando l’obiettivo è competere su tutti i fronti. Ecco perché Marotta e Ausilio stanno sondando il mercato alla ricerca di un portiere di alto livello, uno che possa blindare la porta per le prossime stagioni.

Il nome di Alisson Becker rappresenta una suggestione forte, ma non campata in aria. L’ex Roma conosce già il campionato italiano, ha esperienza internazionale e, nonostante compirà 34 anni a ottobre, resta un profilo di assoluta affidabilità. A Liverpool il suo contratto scade nel 2027, ma i Reds si sono già cautelati acquistando Mamardashvili dal Valencia la scorsa estate. Un indizio che qualcosa, nel medio periodo, potrebbe muoversi.
Il vero nodo è l’ingaggio. Oggi Alisson percepisce circa 5 milioni di euro netti a stagione. Una cifra importante, che lo collocherebbe nella fascia più alta del monte stipendi nerazzurro. Prima ancora del costo del cartellino, è questo l’aspetto che l’Inter dovrà valutare con attenzione. L’operazione sarebbe sostenibile solo con un ritocco al ribasso o con formule creative.
Juventus alla finestra e alternative fuori budget
Il discorso non riguarda solo Milano. Anche la Juventus sta monitorando la situazione. Tra le incertezze legate a Michele Di Gregorio e Mattia Perin, la dirigenza bianconera ascolterà eventuali offerte per poi inserire un profilo di primissimo piano. E l’idea Alisson in Serie A stuzzica pure dalle parti della Continassa.
Le alternative, però, non sono semplici. Marco Carnesecchi viene valutato dall’Atalanta non meno di 45 milioni, mentre per Guglielmo Vicario il Tottenham parte da una richiesta di almeno 30 milioni. Cifre che rischiano di sforare i parametri fissati sia dall’Inter sia dalla Juventus.
In questo scenario, l’eventuale ritorno di Alisson in Italia diventerebbe un’opportunità quasi strategica. Un portiere pronto, con esperienza e mentalità vincente, a un costo potenzialmente inferiore rispetto ai giovani emergenti dal prezzo gonfiato dal mercato inglese.
Resta da capire quanto il Liverpool sia disposto a trattare e quanto il brasiliano voglia rimettersi in gioco in Serie A. Il mercato, lo sappiamo, vive di incastri e tempistiche. Ma una cosa è certa: se davvero l’Inter decidesse di affondare il colpo, non sarebbe solo un’operazione tecnica. Sarebbe un segnale forte, di ambizione e di continuità ad altissimo livello.
E allora la domanda sorge spontanea: siamo davanti a una semplice suggestione estiva o al primo tassello di un effetto domino che potrebbe riscrivere gli equilibri tra i pali in Italia?





