Bonaventura+ringrazia+Italiano%3A+%26%238220%3BMi+ha+insegnato+tanto%2C+sono+molto+legato%26%238230%3B%26%238221%3B
bolognasportnewsit
/news/549736338543/bonaventura-ringrazia-italiano-mi-ha-insegnato-tanto-sono-molto-legato/amp/
Serie A

Bonaventura ringrazia Italiano: “Mi ha insegnato tanto, sono molto legato…”

Giacomo Bonaventura ha scelto di ritirarsi dal calcio giocato. Il centrocampista italiano ha speso parole al miele per alcune figure a cui è molto legato per gli insegnamenti ricevuti in carriera.

Dice addio al calcio uno dei giocatori italiani che ha passato tantissimo tempo nel nostro campionato. Con oltre 380 partite in Serie A vestendo le maglie di Atalanta, Milan e Fiorentina, e poi spostandosi in Arabia Saudita, Bonaventura ha salutato il calcio spendendo parole dolci per uno degli allenatori a cui è più grato, Vincenzo Italiano.

Bonaventura si ritira, il ringraziamento ad Italiano

Giacomo Bonaventura ha preso la decisione di ritirarsi dal calcio all’età di 36 anni. L’annuncio è arrivato con un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport durante la quale ha speso bellissime parole per l’attuale allenatore del Bologna, Vincenzo Italiano.

Bonaventura si ritira, il ringraziamento ad Italiano. (Photo by Brennan Asplen/Getty Images via OneFootball) – Bologna Sport News

 

Nella sua lunga intervista, ha parlato dei momenti migliori della sua carriera, in cui si sentiva di aver raggiunto il picco più alto delle potenzialità, e tra questi ci sono gli anni passati sotto la guida di Italiano:

Probabilmente i primi anni in rossonero sono stati i migliori, anche se ho avuto dei bei momenti pure a Bergamo e Firenze. Difficile scegliere un periodo preciso: quando sei un ragazzino hai quella marcia in più a livello fisico e meno pensieri, però l’esperienza ti fa giocare meglio. Io, per dire, mi sono sentito davvero sicuro di me stesso verso i 30-32 anni.

Successivamente gli è stato chiesto quali fossero gli allenatori a cui è più legato, e tra i due citati c’è ovviamente il mister rossoblù, con il quale ha raggiunto l’apice delle sue capacità anche in termini di gol e assist, ma soprattutto di esperienza e leadership riconosciuto dallo spogliatoio:

Italiano e Colantuono sono stati i miei punti di riferimento principali, visti i tre anni passati insieme e tutto ciò che mi hanno insegnato. Complessivamente ho avuto circa venti guide tecniche e da ciascuna ho provato ad assorbire gli aspetti più positivi.

Vincenzo Italiano è stato uno dei maestri della carriera di Bonaventura, grazie al mister è riuscito a migliorarsi e toccare picchi che non aveva mai raggiunto in carriera. Le sue capacità offensive, da trequartista puro e fantasista, sono emerse al massimo grazie al gioco di Italiano e i suoi insegnamenti.

Se Bonaventura è “sbocciato” in tarda età, nella sua esperienza triennale  alla Fiorentina, deve sicuramente ringraziare il lavoro svolto del mister Vincenzo Italiano.

 

 

Recent Posts

Assalto del Galatasaray a Jonathan Rowe: i turchi hanno una carta da giocarsi

Il club turco avrebbe deciso di non esercitare l'opzione di riscatto per Noa Lang. Il…

2 ore ago

Zaniolo pronto a dire sì, nuova occasione in una big: va a giocarsi lo scudetto

Nicolò Zaniolo sta vivendo un'ottima stagione con la maglia dell'Udinese, tanto da attirare l'attenzione di…

2 ore ago

Bologna, le condizioni di Bernardeschi: l’esito degli esami e i tempi di recupero

Questa mattina sono ripresi gli allenamenti a Casteldebole: le attenzioni di tutti sono sugli esami…

3 ore ago

Una stagione senza coppe, rinnovi e calciomercato: a Bologna c’è aria di rivoluzione

La stagione del Bologna va verso la conclusione, ma non c’è molto di cui essere…

4 ore ago

Bologna, previsti incontri nei prossimi giorni: si decide il futuro di Italiano

Aria di rivoluzione a Bologna: tutto dipenderà da Italiano. Si chiude una stagione sotto le…

5 ore ago

Bologna, Orsolini sul rinnovo: “Se resto? Ne parleremo…”

Il 2-0 dello Stadium sembra aver chiuso in anticipo la stagione del Bologna: è tempo…

5 ore ago