Bonaventura ringrazia Italiano: "Mi ha insegnato tanto, sono molto legato..." (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images via OneFootball) - Bologna Sport News
Giacomo Bonaventura ha scelto di ritirarsi dal calcio giocato. Il centrocampista italiano ha speso parole al miele per alcune figure a cui è molto legato per gli insegnamenti ricevuti in carriera.
Dice addio al calcio uno dei giocatori italiani che ha passato tantissimo tempo nel nostro campionato. Con oltre 380 partite in Serie A vestendo le maglie di Atalanta, Milan e Fiorentina, e poi spostandosi in Arabia Saudita, Bonaventura ha salutato il calcio spendendo parole dolci per uno degli allenatori a cui è più grato, Vincenzo Italiano.
Giacomo Bonaventura ha preso la decisione di ritirarsi dal calcio all’età di 36 anni. L’annuncio è arrivato con un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport durante la quale ha speso bellissime parole per l’attuale allenatore del Bologna, Vincenzo Italiano.
Nella sua lunga intervista, ha parlato dei momenti migliori della sua carriera, in cui si sentiva di aver raggiunto il picco più alto delle potenzialità, e tra questi ci sono gli anni passati sotto la guida di Italiano:
Probabilmente i primi anni in rossonero sono stati i migliori, anche se ho avuto dei bei momenti pure a Bergamo e Firenze. Difficile scegliere un periodo preciso: quando sei un ragazzino hai quella marcia in più a livello fisico e meno pensieri, però l’esperienza ti fa giocare meglio. Io, per dire, mi sono sentito davvero sicuro di me stesso verso i 30-32 anni.
Successivamente gli è stato chiesto quali fossero gli allenatori a cui è più legato, e tra i due citati c’è ovviamente il mister rossoblù, con il quale ha raggiunto l’apice delle sue capacità anche in termini di gol e assist, ma soprattutto di esperienza e leadership riconosciuto dallo spogliatoio:
Italiano e Colantuono sono stati i miei punti di riferimento principali, visti i tre anni passati insieme e tutto ciò che mi hanno insegnato. Complessivamente ho avuto circa venti guide tecniche e da ciascuna ho provato ad assorbire gli aspetti più positivi.
Vincenzo Italiano è stato uno dei maestri della carriera di Bonaventura, grazie al mister è riuscito a migliorarsi e toccare picchi che non aveva mai raggiunto in carriera. Le sue capacità offensive, da trequartista puro e fantasista, sono emerse al massimo grazie al gioco di Italiano e i suoi insegnamenti.
Se Bonaventura è “sbocciato” in tarda età, nella sua esperienza triennale alla Fiorentina, deve sicuramente ringraziare il lavoro svolto del mister Vincenzo Italiano.
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