Le pagelle di Bologna-Verona 1-2: Rowe illude, difesa in bambola

Il Bologna cade in casa contro un Hellas agguerrito e impostato sulla ripartenza. Un piano partita leggibile e relativamente semplice ma tremendamente efficace contro un Bologna fiacco, apparentemente demotivato, privo di intensità ed equilibrio. Un caos tattico preoccupante che cancella quasi tutti i progressi fatti nelle ultime settimane alla ricerca di un nuovo equilibrio con il 4-3-3. Una fase difensiva da film dell’orrore è il fattore determinante di questa sconfitta che significa poco per la classifica ma tanto in vista degli ottavi di Europa League contro la Roma di Gasperini, squadra in buona salute. Bologna-Verona, le nostre pagelle!

Le pagelle della difesa del Bologna

Lukasz Skorupski 6,5

Vince il duello con Gift Orban andando giù veloce sul diagonale del nigeriano esibendosi in un ottimo intervento. Sempre presente in uscita alta. Non può nulla sulla conclusione velenosa di Frese dal limite che trova l’immediato pareggio al 53′ e sul tap-in di Bowie.

João Mário Neto Lopes 6

Ormai adattato sulla sinistra per necessità già da qualche partita, l’ex Juventus si trova maggiormente a suo agio, gestisce le timide avanzate di Oyegoke e supporta Rowe scendendo con costanza attaccando la traccia centrale del campo, lasciando all’inglese la linea del fallo laterale. A volte troppo lento nella giocata, ma comunque ordinato. Cerca occasionalmente di forzare, ma i pochi movimenti in avanti non permettono questo tipo di giocata, che nella maggior parte dei casi va a vuoto.

Jhon Lucumì 5,5

Su quel lato Orban sfonda in un paio di circostanze, si assume poche responsabilità in impostazione dal basso. Serve involontariamente l’assist a Frese con una respinta di testa centrale molto ingenua, anche se manca la copertura davanti all’area di rigore da parte dei compagni. Si trova nel mezzo in occasione dell’1-2, non riuscendo a chiudere il traversone basso di Orban.

Martin Vitík 5

Tiene male la linea difensiva, lasciando scoperta la sua zona di competenza che Bowie aggredisce con continuità fin dalla prima frazione. Totalmente fuori tempo su Harroui in occasione del contropiede del sorpasso dell’Hellas. Costantemente in ritardo. Nel caos tattico del Bologna di quest’oggi, il difensore ceco ne è l’esponente più lampante.

Nadir Zortea 5,5

Primo tempo negativo, beccato anche dal pubblico per la fiacchezza delle sue sovrapposizioni e per la poca rapidità di esecuzione nel servire Orsolini, sostanzialmente escluso dal gioco nel primi 45′ anche per suoi demeriti nella manovra. Bradarić sul suo lato è fra i più ricercati dal giro-palla scaligero e anche le diagonali difensive sui tagli di Bowie tardano ad arrivare. Nella ripresa cambia attitudine, difatti trova subito l’assist per il gol di Rowe che apre la partita, a difensivamente lascia troppo spazio a Bradarić e Harroui. L’azione del 2-1 si sviluppa su quel lato.

Joao Mario e Akpa Akpro in contrasto
Le pagelle della difesa del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)

Le pagelle del centrocampo del Bologna

Lewis Ferguson 5

Prestazione incolore del capitano scozzese che vaga per il campo con poca intensità e ancor meno propensione all’inserimento offensivo nel cercare di sfruttare le sponde di Castro e gli spazi che creano le due ali. Tanti errori e contrasti con poca convinzione. Bocciato.

Nikola Moro 5,5

Si vede poco in cabina di regia ma si sacrifica molto nel cercare di coprire gli enormi crateri difensivi rossoblù, risultando più volte il tradizionale “ultimo a mollare”. Sebbene si possa apprezzare la generosità della prova, se il Bologna gira così lentamente e privo di idee, l’anonimato della sua prova ne è una delle principali cause.

Jens Odgaard 6

Oscilla fra le linee sfruttando gli spazi che l’Hellas concede , difende palla con il corpo e imposta con qualità in verticale. Prova a calarsi nel ruolo di mezzala con grande generosità con risultati alterni, soprattutto prevedibilmente in fase di non possesso. In generale, l’impressione è che sia un po’ dappertutto ma senza uno spartito tattico ben definito, motivo per il quale la dinamicità risulta essere poco funzionale. Ci prova ne quarto d’ora finale dalla stessa mattonella di Pisa, ma trova un grande intervento di Montipò.

Nikola Moro e Kieron Bowie in contrasto
Le pagelle del centrocampo del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)

Le pagelle dell’attacco del Bologna

Jonathan David Henry Rowe 7

Serve un bell’assist a Castro al quarto d’ora sfruttando la pessima protezione palla di Nelsson e prova ad accendersi nell’uno contro uno sfruttando le numerose discese di Joao Mario che taglia verso il centro e gli concede lo spazio per cercare l’azione individuale. A inizio ripresa trova il suo primo gol in Serie A con un tiro sporco ma preciso che inganna Montipò. In una giornata indubbiamente negativa, l’ex Marsiglia è sicuramente fra i più in forma a livello fisico e mentale.

Riccardo Orsolini 5,5

Totalmente fuori dal gioco nel primo tempo, in cui tocca pochissimi palloni e si ritrova molto decentrato dalla manovra. A inizio ripresa colpisce il palo su sviluppi da corner approfittando di una respinta corta di Montipò e calciando ottimamente al volo. Apparso un po’ sfiduciato in alcune circostanze.

Santiago Tomás Castro 5,5

Nei primi 15 minuti ha sul destro due occasioni, la prima se la costruisce da solo calciando da fuori a fil di palo, nella seconda occasione scivola sul più bello sprecando l’assist di Rowe. Prova qualche sponda di qualità, come quella per Sohm che poi non riesce a trovare Bernardeschi in area. In evidente riserva di energia, non riesce nella solita prova di estrema garra che lo contraddistingue.

Jonathan Rowe con la maglia del Bologna esulta per un gol
Le pagelle dell’attacco del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)

Le pagelle dei subentrati del Bologna a partita in corso

Federico Bernardeschi 6

Molto più nel vivo del gioco rispetto a Orsolini, in entrambe le fasi. Arriva in ritardo sul cross di Sohm che poteva tramutarsi in un rigore in movimenti, ma accende la pericolosità su quel lato senza rinunciare alla fase difensiva.

Simon Sohm 6

Maggiormente a suo agio rispetto a Ferguson nel ruolo di incursore dove riesce in un paio di circostanze a sfondare in area. Fisicità parzialmente utile anche sulle palle inattive.

Benjamín Domínguez 5,5

“Evita” il gol del 3-1 conquistando il fallo al limite non sfruttato da Bernardeschi. Ingresso in campo poco impattante sia sulla fascia dove non riesce a isolarsi per puntare l’uomo che al limite dell’area, dove soffre il mismatch di fisicità con i calciatori avversari.

Charalampos Lykogiannīs 6

Gioca i minuti finali senza sbavature né occasioni in cui brillare.

Tommaso Pobega s.v.

La pagella di Vincenzo Italiano

Prestazione sintetizzabile in un’unica parola: CAOS. Un Bologna messo malissimo in campo che lascia crateri in difesa a ogni tentativo di ripartenza dell’Hellas che con estrema facilità trova la via della porta. Il disequilibrio difensivo non è comunque compensato con la fase offensiva, decisamente lenta, impacciata e priva di idee sia con la palla che nei movimenti interconnessi senza palla. La forzatura di Odgaard mezzala è forse la scelta tattica che comporta meno danni in campo. Si spengono qui le (per la verità flebili) possibilità di conquistare l’Europa attraverso il campionato. La preparazione della delicata sfida europea contro la Roma, come ampiamente intravisto nella vittoria di Pisa, è gravemente insufficiente. Ci sono tanti dubbi e poche certezze, il tracollo prestazionale è sempre più preoccupante. Voto 4

Vincenzo Italiano sulla panchina del Bologna
La pagella di Vincenzo Italiano – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)

I voti del Pisa di Paolo Sammarco

(3-5-2): Montipò 6,5; Edmundsson 6,5; Nelsson 6; Frese 7; Oyegoke 6 (dall’82’ Valentini s.v.); Akpa Akpro 6,5; Gagliardini 6; Harroui 5,5 (dal 74′ Suslov 6); Bradarić 7; Bowie 7 (dall’82’ Sarr s.v.); Gift Orban 6,5 (dal 90′ Al Musrati s.v.); All. Sammarco 7.

Il voto all’arbitro

Giuseppe Mucera 5,5

Alla seconda partita diretta in Serie A, non mantiene il trend stagionale di arbitro dal cartellino facile, poiché lascia correre su numerosi contatti soprattutto sponda Hellas, che affronta la gara sempre sul filo del regolamento senza incorrere nelle adeguate sanzioni. Non vede la spinta a due mani di Gagliardini su Dominguez nella situazione che avvia la ripartenza dell’1-3 dell’Hellas, prontamente richiamato dal VAR.

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