Conceicao come Yildiz e meglio di Leao: la rivelazione clamorosa

Francisco Conceiçao come Kenan Yildiz ed è perfino più performante di Rafa Leao: l’ultima statistica affossa definitivamente il milanista

Certe volte i numeri raccontano storie che l’occhio distratto rischia di non vedere subito. Non sempre servono gol o titoli sui giornali per capire quanto un giocatore stia incidendo davvero nel gioco di una squadra. A volte basta guardare più da vicino ciò che succede durante i novanta minuti.

È proprio quello che sta accadendo con Francisco “Chico” Conceicao alla Juventus. Il portoghese sarà il protagonista della conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Udinese, in programma sabato in Friuli. Una scelta che, ufficialmente, rientra nella rotazione dei giocatori bianconeri davanti ai media. Ma dietro questa decisione c’è anche un altro messaggio: l’impatto dell’ex Porto sulla squadra di Luciano Spalletti sta diventando sempre più evidente.

Nelle ultime settimane il rendimento di Conceicao è cresciuto in modo costante, fino ad arrivare a livelli che pochi avrebbero immaginato a inizio stagione. Analizzando le statistiche offensive, il suo nome oggi compare accanto a quello del talento più luminoso della Juventus: Kenan Yildiz.

Conceicao e Yildiz: numeri quasi identici

Se si osservano i dati avanzati delle prestazioni offensive, il confronto tra Kenan Yildiz e Francisco Conceicao diventa sorprendente.

Il fantasista turco resta il punto di riferimento tecnico della Juventus, ma le statistiche dimostrano che il portoghese si è ormai avvicinato moltissimo al suo livello nelle azioni offensive.

Le azioni offensive riuscite per 90 minuti raccontano una distanza minima: Yildiz è a quota 7.51, mentre Conceicao segue da vicino con 7.32. Anche nelle progressioni palla al piede il divario è ridottissimo: 5.1 per il turco contro 4.83 del portoghese.

Il dato più interessante riguarda i dribbling riusciti. Qui la somiglianza è quasi perfetta: 4.86 per Yildiz e 4.83 per Conceicao, con lo stesso numero di tentativi per partita, circa 7.8.

Numeri che raccontano un giocatore capace di rompere le linee difensive, attaccare l’uomo e creare superiorità numerica. In altre parole, esattamente ciò che serve nel calcio moderno.

In un campionato spesso accusato di essere troppo tattico e poco spettacolare, la crescita di Conceicao rappresenta una boccata d’aria fresca per la Juventus e per la stessa Serie A.

Meglio di Leao: il portoghese con i numeri più alti

Allargando l’analisi oltre i confini bianconeri, il rendimento di Francisco Conceicao diventa ancora più interessante.

Rafael Leao deluso
Meglio di Leao: il portoghese con i numeri più alti (Ansa Foto) – BolognaSportnews

Secondo le statistiche elaborate da Data MB, il giocatore della Juventus è attualmente uno dei portoghesi più performanti nei top cinque campionati europei. In alcune categorie offensive, addirittura, supera anche nomi molto più affermati come Rafael Leao.

Con 4.83 progressioni completate per 90 minuti, Conceicao è il miglior portoghese in questa statistica. Lo stesso vale per i dribbling riusciti e per le azioni offensive create, dove guida la classifica davanti a giocatori come Pedro Neto.

Il dato che racconta meglio il suo stile di gioco riguarda però le accelerazioni. Nei principali campionati europei, il portoghese è il secondo esterno offensivo per accelerazioni medie durante la partita, dietro soltanto a Victor Munoz.

Tradotto: pochi giocatori in Europa riescono a cambiare ritmo con la stessa frequenza. Eppure, come ha ammesso lo stesso Conceicao dopo il pareggio per 3-3 contro la Roma, c’è ancora un passo da compiere. “Per arrivare a un livello più alto devo segnare di più”, ha spiegato con grande lucidità.

Forse è proprio questo il prossimo capitolo della sua crescita. Perché se i numeri nel gioco sono già da protagonista, trasformare quelle accelerazioni in gol potrebbe cambiare davvero il peso specifico del suo nome dentro la stagione della Juventus.

E allora la domanda diventa inevitabile: se Conceicao aggiungesse anche i gol alle sue statistiche, quanto potrebbe salire ancora il suo livello?