Italia, gli azzurri sperano di riavere il migliore Barella

Italia, gli azzurri puntano sulla voglia di riscatto di Barella dopo il calo di rendimento dell’ex Cagliari di recente

L’Italia di Gattuso si prepara al match contro l’Irlanda del Nord a Bergamo. L’obiettivo per gli azzurri è solo uno: andare ai Mondiali e superare il primo ostacolo per strappare un pass per il Nord America.

Un ennesimo passo falso dopo quelli contro Svezia e Macedonia del Nord nel 2017 e nel 2022 sarebbe una vera e propria catastrofe per tutto il movimento e Gattuso dal momento del suo arrivo si è preparato per affrontare un delicatissimo play-off.

Italia, l’importanza di Barella

Un giocatore che dal 2018 è diventato un pilastro per agli azzurri è sicuramente Nicolò Barella. Il centrocampista ex Como e Cagliari con Verratti e Jorginho ha composto il centrocampo a tre che ha composto la linea di metà campo che portato gli azzurri ha conquistare il titolo di campione d’Europa nel 2021.

Il centrocampista classe 1997 è in un periodo di difficoltà a livello di prestazioni. Nonostante un Inter in vetta, l’interno di metà campo è sempre uno dei peggiori in campo, soprattutto nel doppio confronto con il Bodo Glimt in Champions League. All’Italia servirà il migliore Barella contro l’Irlanda del Nord ed eventualmente in finale contro una tra Galles e Bosnia.

Barella
Italia, l’importanza di Barella (Foto di Marco Luzzani/Getty Images Via One Football) Bolognasportnews

Barella sul feeling con gli altri centrocampisti azzurri

Barella ha parlato di recente sull’intesa con gli altri compagni di reparto in azzurro: “Non sappiamo se giochiamo, ma se giocassi con Sandro sarebbe un piacere come con Locatelli, Rovella e tutti gli altri. Dobbiamo trovare coesione tra di noi che ci ha sempre caratterizzati anche nella vittoria dell’Europeo”.

Sugli aggiustamenti tattici di Gattuso: “Il Mister in questo ci ha aiutati e penso che abbia tanta esperienza, ha alzato diciamo qualcosa di importante con la Nazionale e diciamo che ci sta aiutando a ritrovare questa voglia di stare insieme. Per quanto riguarda il modulo non lo so, sicuramente conta vincere con diversi gol perché per la differenza reti conta, ma la cosa che in questo momento dobbiamo ritrovare è la voglia di entrare in campo con fame, orgoglio e divertirci perché il divertimento perché ci sta sempre”.