Il Resto del Carlino Bologna – Il Bologna trionfa all’Olimpico e si lascia dietro le critiche.
Il Bologna ha servito un boccone amaro a Gasperini e la sua Roma, la cui stagione è inevitabilmente macchiata dal 3-4 roboante inflitto dai rossoblu. I ragazzi di Italiano entrano fra le prime otto in Europa League, in un percorso di affermazione totale di quest’ultimo a danno del più navigato Gasperini.
Sembrava che i problemi del Bologna fossero relativi al solo 4231 e al trequartista, e che la soluzione fosse spostare Odgaard. Chiaramente bisogna andare più in profondità per comprendere i motivi e le cause dell’inaspettata piega che ha preso la stagione del Bologna.
La crisi
Dietro al black out fra dicembre e febbraio ci sono, fra le tante cause, gli infortuni dei perni della squadra quali Freuler, Skorupski, Bernardeschi e il rendimento non all’altezza di altri protagonisti quali Orsolini e Odgaard. Oltra a questo va aggiunta la convinzione di Italiano che il suo modulo potesse ancora dare frutti.

Si poteva quindi passare prima al 433, ma gli errori li commettono tutti. C’è però un campo in cui difficilmente mister Italiano sbaglia, ovvero le coppe. In Europa, nelle partite da dentro-fuori, precisamente in 11 gare di eliminazione diretta non è mai uscito.
Questo dato rispecchia l’attenzione minuziosa a ogni particolare durante la preparazione delle partite, poi messe in campo con piani-partita infallibili. Con la Roma il Bologna ha dominato con la sua verticalità. il presidio delle fasce e i lanci per Castro che hanno armato gli esterni.
La doppia stagione del Bologna
E’ inevitabile pensare alla doppia stagione vissuta fino ad ora dai rossoblu, ai quarti di finale di Europa League, ma solamente ottavi in campionato. Ma un’analoga situazione l’ha vissuta l’Inter, che ha fatto molto meglio in A rispetto alla Champions, dove è uscita in malo modo per mano del Bodo. Uguale per Milan, Juve e Roma.

Il Bologna ha riacquisito grande fiducia con la vittoria sulla Roma, dal momento che la Lazio lo aveva eliminato dalla Coppa Italia e che i punti persi in campionato pesano molto nell’economia della stagione. Una stagione che però può regalare un gran finale a seguito dell’impresa dell’Olimpico, che pare portar bene ad Italiano.
Sul pianeta Bologna c’è ancora vita, ed è adesso importante fare di questa vita la spinta non solo per il rimanente percorso europeo ma anche per il campionato, dove la situazione relativa al piazzamento europeo è molto delicata.





