Dalla mancata partecipazione al Mondiale con l’Italia ad episodi sfortunati come il rigore con il Sassuolo: il centrocampista ex Milan cerca riscatto
Non è uno dei periodi più felici per Manuel Locatelli. Il centrocampista classe 1998 dopo le difficoltà nell’anno di Allegri e in parte con Thiago Motta, tra il ciclo Tudor e Spalletti si è immedesimato perfettamente come leader della formazione bianconera, diventando un centrocampista fisso nel centrocampo a due con Thuram e il capitano della Vecchia Signora.
Dalle ottime prestazioni alla mazzata con l’Italia: il periodo di Locatelli
In questa stagione Locatelli si è conquistato un posto da titolare assoluto con una leadership molto importante e con un ritorno in pianta stabile in Nazionale.
Un vero e proprio scherzo del destino in parte considerando che Spalletti ai tempi dell’Italia lo aveva escluso dai convocati a Euro 2024 mentre ora ha affidato al giocatore le chiavi del centrocampo. Contro il Bologna la sfida contro Freuler e Moro potrebbe essere fondamentale. La speranza per i felsinei è che il giocatore possa avere anche le scorie della mancata qualificazione ai Mondiali in Nord America con la Nazionale.

Locatelli, lo sfogo dopo la mancata qualificazione al Mondiale
Poche ore dopo la mancata qualificazione al Mondiale in Nord America, Locatelli si è sfogato sui social: “Sono distrutto, svuotato, con le lacrime agli occhi. Sentivamo la responsabilità verso i bambini, le famiglie, i nonni e tutti gli italiani che ci hanno sostenuto. Abbiamo dato tutto e sono orgoglioso di questo gruppo”
Continua Locatelli: “Noi giocatori, il mister e tutto lo staff eravamo uniti per questo sogno. Abbiamo dato ogni energia, ma non siamo riusciti a regalarvi questo Mondiale – ha aggiunto su Instagram nel giorno dopo la sconfitta in Bosnia che ha decretato la mancata qualificazione degli azzurri alla prossima Coppa del Mondo di calcio – abbiamo fallito, questa è la realtà. E ne sento tutto il peso addosso. A chi ci è sempre stato vicino e a chi continuerà a sostenerci, dico grazie di cuore. E’ dura, durissima, ma rialziamoci insieme. Non ci sarà giorno in cui non darò tutto me stesso in campo”.





