Bologna, fine del digiuno al Dall’Ara. Sconfitto il Lecce per 2-0.

Dopo le sconfitte contro il Verona e la Lazio, i rossoblù ritrovano la gioia dei tre punti davanti ai propri tifosi, grazie alle reti di Freuler e Orsolini.

Finalmente. Parola migliore non può esserci per iniziare a parlare di un Bologna nuovamente vittorioso al Dall’Ara. Fa strano dirlo, sembra suonare come un vero e proprio paradosso. Invece non è proprio cosi, perché era dal 23 Febbraio che i rossoblù non festeggiano la conquista dei tre punti davanti al suo popolo.

Dall’Udinese al Lecce, sono infatti arrivate due sconfitte interne consecutive (Verona e Lazio) che hanno negato agli emiliani di avere un rendimento pressochè analogo a quello in trasferta. Un ottavo posto consolidato, una settima piazza che è ritornato ad essere più alla portata dopo l’affermazione contro i pugliesi e la sconfitta dell’Atalanta contro la Juventus.

Aston Villa e Juventus nel giro di tre giorni

Bianconeri che saranno i prossimi avversari della formazione di Italiano in campionato, da affrontare a Torino, ben prima c’è però da pensare alla trasferta in terra d’Oltremanica del giovedi sera. Non sarà facile andare a ribaltare il discorso qualificazione in casa dell’Aston Villa, ma l’imperativo impone di provarci perchè non si sa mai, che arrivi veramente la realizzazione di un vero e proprio miracolo sportivo.

Un 2-0 piazzato contro la formazione di Di Francesco, firmato da due uomini simbolo del collettivo bolognese: Freuler e Orsolini. Il capitano nonchè il punto di riferimento del centrocampo, che ha avuto il merito di sbloccare il risultato quando dopo la traversa colpita dallo stesso Orsolini, si faceva pronto a ribadire in rete e a punire Falcone che qualche secondo prima era stato baciato dalla fortuna.

Il sette bolognese ha invece pensato bene di mettere il punto esclamativo proprio sul finire della sfida, quando ha concretizzato nel miglior modo possibile l’assist di Bernardeschi dopo che lo stesso portiere leccese era un rinvio sfortunato favorendo l’uno-due vincente sull’asse Berna-Orso.

Orsolini e Freuler dopo il gol
Aston Villa e Juventus nel giro di tre giorni. Bologna Sport News (Foto di Alessandro Sabattini/Getty Images Via OneFootball)

Bologna bravo e fortunato

Un Bologna che non ha brillato ma fatto il minimo sindacale che serve per portare a casa la vittoria contro un avversario non certo irrestibile. Giovedi sera occorre fare molto di più, sul piano dell’intensità e del ritmo, di fronte ad un ambiente caldo, condizione che imporrà il Bologna a dare il massimo.

Nella sfida contro il Lecce, da evidenziare anche l’occasione avuta nella ripresa dallo stesso Orsolini e il gol annullato a Castro, per una spinta dell’Orso rossoblù su Ramadani prima di piazzare il perfetto assist per il centravanti argentino all’interno dell’area di rigore bolognese.

A dirla tutta è stato un Bologna fortunato e aiutato dalla buona sorte ad inizio partita, quando Pessina dopo sette minuti era bravissimo ad evitare il vantaggio leccese e il possibile inizio di un’altra giornata storta al Dall’Ara, quando parava la conclusione di Stulic da due passi. Dal possibile svantaggio alla possibilità di ritornare a vincere in casa sono poi passati altri 83 minuti in cui il Bologna ha saputo fare il proprio dovere.

Riccardo Orsolini e Federico Bernardeschi con la maglia del Bologna
Bologna bravo e fortunato. Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)

Credere fino all’ultimo ad un piazzamento europeo

Sei partite che mancano alla conclusione del campionato, cinque i punti di distacco dal settimo posto che non sono pochi ma nemmeno tanti, la continuità che sarà il vero particolare che può fare la differenza nella volata finale. Non solo, perchè occorre sperare che l’Inter conquisti l’ennesima Coppa Italia della sua storia vincente, oppure che il Como ripeta la straordinaria impresa degli Italiano boys della scorsa primavera per rendere la settima piazzola utile per andare in Conference League.

Non aiuta di certo lo scontro diretto di Bergamo della penultima giornata, ma i corsi e ricorsi autorizzano a sognare di fare all-in in casa della squadra di Palladino. Perchè proprio dalla città bergamasca, da quella prodezza di Castro, iniziò ufficialmente quello che fu l’inizio di della stesura di un pezzo di storia recente della Bologna calcistica. Tradotto: affidarsi alla cabala non sarebbe assolutamente sbagliato.