Napoli, i partenopei vogliono chiudere al meglio l’annata e puntano sui gol di Hojlund contro il Bologna di Vincenzo Italiano
Una delle poche note liete di una stagione complicata per il Napoli è sicuramente Hojlund. Il giovane attaccante danese ha sostituito alla perfezione l’infortunato Lukaku, dando a Conte una buona alternativa e sicuramente un profilo più giovane e futuribile per la formazione partenopea.
Napoli, il riscatto di Hojlund dopo le difficoltà in Premier League
L’obiettivo dell’ex Atalanta è quello di chiudere al meglio la stagione e di essere riscattato per 44 milioni di euro dal Napoli. Opzione che è scattata con la qualificazione alla Champions League 2026-2027.
Il classe 2003 dopo il buono trascorso a Bergamo si è confermato più un attaccante da Serie A che da Premier League e le difficoltà trovate all’Old Trafford sembrano molto lontane.
Davanti ci sarà il Bologna, squadra che all’andata in Serie A ha dimostrato di saper arginare bene il bomber danese e che vuole concludere al meglio una stagione molto particolare.

Napoli, le dichiarazioni di Hojlund sul momento degli azzurri
Qualche settimana fa Hojlund ha avuto delle parole al miele per il Napoli e tutto l’ambiente della città: “A Napoli ho ritrovato la gioia di giocare a calcio. Sembrava che tutto fosse finito, lo dicevano anche in Danimarca, ma io non ho mai mollato e ci ho sempre creduto. Non puoi essere sempre al massimo, so bene che devo ancora lavorare e migliorare molto. Sono molto autocritico su questo. Ora in Danimarca dicono che sono di nuovo al centro del progetto perché sto lavorando e segnando molto di più“.
Sulle difficoltà a Manchester: “Se guardiamo gli ultimi periodi al Manchester – ha detto – non ho fatto bene, ne sono consapevole, ma adesso sono cambiate molte cose. Ora sono cresciuto di più. Ho sempre lavorato duramente e non si può giudicare un attaccante solo se si trova negli ultimi metri e riesce a fare gol. Nel calcio ci sono alti e bassi, fa parte del percorso, l’importante è stare sempre sul pezzo come ho fatto senza lasciarsi influenzare dalle opinioni dei media”.





