Out anche Rowe e Cambiaghi, così il bollettino degli infortunati stagionali del Bologna sale a quota 31: è stata una costante di questa stagione
È notizia di ieri il duplice infortunio di Rowe e Cambiaghi. I due esterni rossoblù si sono fermati durante l’allenamento di ieri mattina e verranno valutati giorno per giorno in vista del finale di stagione.
Si è accesa la spia del serbatoio: il Bologna è in riserva, per non dire che la benzina è finita da tempo. Sono 31 gli infortuni di questa stagione, 26 dei quali di natura muscolare.
Bologna, quanti infortuni: con Rowe e Cambiaghi il conto sale a 31
52 partite in stagione, più di chiunque altro in Serie A. La squadra di Italiano è quella con più minuti di tutti nelle gambe e le fatiche di una stagione giocata su quattro fronti fino a dicembre, tre fino a febbraio e due fino allo scorso 16 aprile (data dell’eliminazione dall’Europa League) presentano un conto salatissimo.
A conferma di ciò, i pesanti ko delle ultime giornate, che hanno mostrato un Bologna spento, sfilacciato e in estrema difficoltà (sia mentale che fisica).
Come ricorda Il Resto del Carlino, l’emergenza accompagna i rossoblù fin dall’esordio dell’Olimpico: da lì in avanti mai una gara con la rosa al completo. Oggi più che mai l’emergenza torna a bussare alle porte di Casteldebole, mettendo alle corde il gruppo di Italiano.
Neanche il tempo di riaccogliere Bernardeschi e Casale, che il Bologna ha perso due pezzi da novanta: Rowe per uno stiramento alla coscia destra, Cambiaghi per un risentimento a quella sinistra.

Tutti i giocatori out
I due si sono aggiunti alla lista che vedeva già fuori dai giochi Joao Mario (stiramento al retto femorale), Thijs Dallinga (tendinopatia) e Lukasz Skorupski (strappo alla coscia). Per il portiere polacco è il terzo stop della stagione.
Infortuni multipli anche per Heggem, Vitik, De Silvestri, Pobega e Lykogiannis (tutti a 2 stop in stagione), oltre a Casale (3). Aggiungiamoci Miranda, Helland e la lunga assenza di Freuler e Bernardeschi, entrambi incredibilmente out per colpi alla spalla. Gli unici “salvi” sono Zortea, Ferguson, Sohm, Fabbian (oggi alla Fiorentina), Pessina e Castro (che ha comunque perso una gara per influenza).
Insomma, problemi e stop non sono mancati: per una stagione così deludente non è certo un alibi, ma quando la fortuna non gira…





