Sartori e Di Vaio non si fermano mai: il calciomercato è alle porte e il Bologna inizia a guardarsi intorno. Occhi puntati su Otavio e Koleosho del Paris Fc
Al presente non rimane molto da chiedere, per questo il Bologna ha iniziato a pensare al futuro. Soprattutto il duo Sartori-Di Vaio, chiamato a risollevare il club attraverso il calciomercato.
Allora responsabile dell’aera tecnica e direttore sportivo si sono messi subito all’opera. Niente Bologna-Cagliari, Sartori e Di Vaio erano in giro per l’Europa per monitorare profili e aggiornare la lista dei desideri rossoblù.
Bologna, si fa spesa a Parigi: Koleosho e Otavio nella lista rossoblù
Torna in auge il nome di Otavio, centrale brasiliano che ha stregato da tempo Giovanni Sartori. È sempre stato considerato l’erede di Lucumí, già l’estate scorsa, quando il colombiano era a un passo dal Southampton. Poi con gli inglesi non si fece nulla, la pista con il Porto si raffreddò e Otavio scelse il Paris Fc, club in cui oggi milita anche Immobile.
Dopo solo una stagione in Francia, però, il Bologna potrebbe tornare a fare sul serio (anche perché questa volta Lucumí partirà davvero). Ai felsinei piace molto anche il suo compagno Luca Koleosho (in prestito dal Burnley), ala del 2004 nel giro della Nazionale italiana Under 21. Sarebbe il profilo ideale, soprattutto in caso di una clamorosa cessione di Rowe.
Ma il tour europeo di Sartori e Di Vaio ha qualche tappa anche in Italia. Da tempo Sartori visita La Spezia per monitorare la crescita di Christian Comotto, mezzala diciottenne di proprietà del Milan.
C’è movimento anche tra i pali, dove la tenuta fisica di Skorupski non convince più come un tempo e potrebbe essere arrivato il momento di cambiare qualcosa. A questo proposito, non è una novità l’interesse per Wladimiro Falcone, estremo difensore del Lecce.

La strategia di mercato
Insomma, come sottolinea il Corriere dello Sport, i dirigenti del Bologna stanno lavorando a 360 gradi, così da essere pronti a qualsiasi evenienza. Porta, difesa, centrocampo e attacco: se la rivoluzione della rosa verrà confermata, Sartori e Di Vaio sapranno già da dove partire.
Tra chi partirà per il contratto in scadenza, chi non verrà confermato e chi sarà sacrificato a causa di una stagione senza coppe, sono tanti i nomi da sostituire e per Sartori e Di Vaio sarà un’estate molto dura.
Cambiare fa sempre paura, ma dopo una stagione come quella di quest’anno appare necessario. Certo che se a Bologna esiste una garanzia, il suo nome risponde a quello di Giovanni Sartori.





